

VITERBO - E' durata tutta la giornata di ieri (3 novembre) l'angoscia dei genitori di una bambina di 14 anni, residente a Viterbo, di cui si era persa ogni traccia da ieri mattina.
La ragazzina, infatti, era uscita da casa per recarsi a scuola, ma in classe non è mai arrivata.
Intorno alle 15, dopo aver atteso invano che rietrasse a casa, i genitori hanno denunciato la scomparsa alla Squadra Mobile di Viterbo, che ha immediatamente avviato le ricerche.
Fino a ieri sera, della ragazzina non era stata trovata traccia. Nel pomeriggio era a andata ad Acquapendente, poi da alcune amiche a Bolsena e infine a Viterbo, dov'è stata ritrovata dagli uomini della mobile nell'androne di un palazzo.
Una volta arrivata in Questura, la ragazzina ha confessato di essersi nascosta perchè da dieci giorni non andava a scuola e aveva paura della reazione dei genitori. Per non essere rintracciata dalla polizia la ragazzina aveva bruciato la scheda sim del telefono cellulare.