

VITERBO - Gianfranco Fiorita, il dentista scomparso da Viterbo il 14 ottobre scorso, ha contattato l'avvocato Alabiso: si è detto preoccupato, ha molta paura, ha lasciato intendere di essere scappato perché era minacciato ed è pronto anche a tornare a riparare u suoi guai con la giustizia e le decine di soci, fornitori e clienti raggirati.
Proprio come fece sette anni fa, quando ricomparve nella città dei papi dopo essersi misteriosamente dileguato all'estero dal '94.
Allora come oggi cercò l'avvocato Alabiso che lo aiutò a tornare in Italia e a reinserirsi nel tessuto sociale, con una piena riabilitazione.
I genitori di Fiorita pagarono i conti in sospeso. Le beghe con la ex moglie vennero rasserenate. I creditori (pare addirittura che Fiorita finì in un brutto giro di soldi a strozzo) messi a tacere.
Ma la storia si ripete. Anche se, questa volta, i motivi della fuga sarebbero diversi, legati a minacce personali che il professionista avrebbe subito a Viterbo.