

VITERBO - Dopo le proteste seguite alla chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria di Viterbo - Porta Fiorentina, il presidente Marcello Meroi e l’assessore ai trasporti Franco Simeone hanno inviato una lettera alla direzione regionale di Trenitalia chiedendo delucidazioni e sollecitando una rapida soluzione della vicenda.
“Con la presente – scrivono Meroi e Simeone - ci troviamo costretti a segnalare un grave disservizio che si sta verificando ormai da giorni a Viterbo e denunciato anche da tutti gli organi di stampa locali. Il riferimento è alla chiusura della biglietteria della stazione di Porta Fiorentina con relativi disagi per i viaggiatori, in considerazione del fatto che oltre all’assenza di personale incarico, non è funzionante nemmeno la biglietteria automatica. Una situazione inaccettabile per un capoluogo di provincia come il nostro, già pesantemente penalizzato da una rete di collegamenti obsoleta, caratterizzata da ripetuti disservizi.
Viterbo è una città a vocazione turistica, il cui sviluppo è rallentato proprio da una cronica carenza di collegamenti. Se ai ritardi infrastrutturali accumulati nel tempo, andiamo ad aggiungere anche ulteriori disservizi come l’impossibilità per i viaggiatori di trovare aperta la biglietteria in un punto strategico quale la stazione di Porta Fiorentina, sorge in tutti noi il legittimo sospetto di un disinteresse costante per i destini di questo territorio. Oltretutto sulla stampa siamo stati costretti a leggere le considerazioni di diversi turisti decisamente negative per il nostro territorio. Fa male dover leggere frasi del tipo: “In questa provincia avete servizi da terzo mondo”. Ma come dare torto a chi esprime un malessere più che legittimo determinato da un’ evidente situazione di disagio?”.
Da qui poi la richiesta di chiarimenti ai vertici regionali di Trenitalia: “Con la presente – proseguono presidente e assessore - siamo quindi a chiedere di conoscere: I reali motivi che hanno provocato la chiusura della biglietteria presso la stazione di Viterbo-Porta Fiorentina; quali sono le intenzioni della società riguardo questo grave disservizio; quali azioni si intendono intraprendere per risolvere il problema nel minor tempo possibile, riattivando un servizio primario per gli utenti'.
'Ci auguriamo – concludono - che da parte Vostra vi sia il massimo impegno e la massima sollecitudine nell’accogliere le nostre richieste e rimuovere questo stato di disagio che sta danneggiando, agli occhi dei turisti, l’immagine della nostra città e della sua provincia”.