ANNO 27 n° 296
Riciclaggio: nel 2010 un giro d'affari da 3,2 miliardi di euro

Riceviamo e pubblichiamo:

Martedì 15 febbraio alle ore 17,30 a Viterbo presso la sala conferenze dell'Archivio di Stato in via Cardarelli n. 18 (di fronte alla Guardia di Finanza) la CISL di Viterbo e le federazioni provinciali dei lavoratori Bancari e Assicurativi e dei Postelegrafonici hanno organizzato un convegno sulla normativa antiriciclaggio. In questo convegno la FIBA e l'SLP offrono una lettura dalla parte del lavoratore della normativa a cui è affidato il compito di prevenire il reato di riciclaggio.

Ad oggi, negli oltre 150 incontri pubblici con i lavoratori bancari e postelegrafonici in giro per l’Italia, la CISL si è adoperata, grazie al lavoro delle proprie strutture ed esperti, per dotarli degli strumenti conoscitivi necessari per operare quotidianamente nel massimo rispetto delle norme.

Il fenomeno del riciclaggio è sempre più diffuso come dimostrano i dati contenuti nel rapporto annuale sull'attività della Guardia di Finanza nel 2010. Circa 10.000 operazioni sospette approfondite, 4.563 persone verbalizzate per violazioni alle norme, 1.131 denunciate e 145 tratte in arresto, 3,2 miliardi di euro oggetto di riciclaggio. Sempre più spesso sono i lavoratori che rischiano inconsapevolmente di pagare un prezzo molto salato alla giusta lotta condotta dalla G.d.F., dalla Magistratura e dagli organismi di vigilanza contro il reato di riciclaggio. Sanzioni amministrative, indagini penali e procedimenti disciplinari hanno posto ancor di più il riciclaggio al centro delle preoccupazioni dei lavoratori delle categorie interessate, ai quali le normative vigenti e le sentenze dei Tribunali hanno attribuito obblighi e responsabilità personali connesse alla tempestiva segnalazione di operazioni sospette. Le aziende, sempre più spesso, riescono a provare di aver adottato modelli d’organizzazione e di gestione idonei a prevenire i reati, tra cui quello di riciclaggio, scaricando in tal modo la responsabilità sul singolo lavoratore se questi non ha adottato le opportune cautele.

Offrire gli idonei strumenti conoscitivi e valutativi è la forma di tutela più moderna ed efficace che il sindacato possa garantire oggi ai lavoratori, alle prese con rischi professionali sempre maggiori, e la CISL, da questo punto di vista, è da sempre in prima linea ed all'avanguardia.

All'incontro, incentrato sulla relazione di Mario Capocci, Responsabile nazionale dei quadri direttivi Fiba Cisl, parteciperanno Rosita Pelecca, segretario generale UST CISL, ed i segretari generali territoriali e del Lazio della FIBA e dell'SLP Pierpaolo Cocchi, Nicola Giovanforte, Francesco Calandriello ed Eugenio Veneri.

Nell'incontro di martedì sarà, inoltre, distribuito l'opuscolo informativo "Normativa antiriciclaggio: una lettura dalla parte del lavoratore".

Fiba Cisl Viterbo




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