Raccolta differenziata, si discute a Corchiano e Fabrica di Roma
VITERBO - Si è svolto ieri, giovedì 4 dicembre, tra Fabrica di Roma e Corchiano un importante incontro provinciale per discutere i problemi e le criticità della raccolta differenziata. L’iniziativa promossa da Michele Imperiale della Co.se.ind. di Terni si è svolta in parte presso lo stabilimento Migliorini Euro Recuperi a Fabrica di Roma dove l’Assessore Provinciale all’Ambiente Tolmino Piazzai, l’Ing. Flaminia Tosini responsabile dell’ufficio Ambiente della Provincia e i rappresentanti dei comuni di Fabrica di Roma,Castel Sant’ Elia, Civita Castellana, Corchiano, Monterosi, Graffignano hanno visitato l’impianto e ragionato sui temi del riciclo e dello smaltimento dei rifiuti, settore anche questo colpito dall’odierna crisi economica.
L’altra parte dell’incontro si è svolta a Corchiano presso il Punto Informativo istituito dall’Amministrazione Battisti in vista dell’inizio della raccolta differenziata porta a porta. Il tema principale sul quale si è dibattuto è stata la risoluzione del problema dello smaltimento della frazione organica dei rifiuti.
La Tuscia veniva servita per lo smaltimento dell’organico dall’impianto sito a Maccarese, unico nel Lazio, che ha deciso di chiudere i battenti alla provincia di Viterbo non riuscendo più a sostenere lo smaltimento della provincia di Roma. La soluzione proposta da Imperiale ai presenti è quella di creare delle ministrutture territoriali che possano tamponare la situazione attuale evitando così il conferimento in discarica, a prezzi esorbitanti e a discapito dello stesso lavoro di differenziazione che viene svolto, dell’umido ritirato.
La creazione delle Ministrutture per la raccolta porta a porta a km 0 e il trattamento dell’umido non hanno nessun impatto ambientale e dovranno andare di pari passo con tutti i servizi di cui i Comuni devono dotarsi, quali ad esempio, il compostaggio domestico. La soluzione proposta sarà comunque temporanea e non comporterà costi elevati per i Comuni che la adotteranno, la Provincia di Viterbo infatti, si è già impegnata per la creazione di un grande impianto di smaltimento nei pressi di Orte, il progetto in fase di creazione dovrebbe essere realizzato entro i prossimi due anni.
L’assessore provinciale Piazzai si è detto disposto a sostenere e prendere visione delle soluzioni proposte. “Per la frazione secca - ha sostenuto l'assessore - faremo riferimento all’impianto di Fabrica di Roma, il problema dello smaltimento della frazione organica dovrà essere sostenuto dai Comuni incentivando l’uso della compostiera domestica, cercheremo di mantenere i rapporti con Maccarese fino a quando non saremo in grado di risolvere la situazione autonomamente, valutando con la massima disponibilità le proposte avanzate oggi”.
“Impensabile”- aggiunge Imperiale- “Andare a conferire in discarica la frazione organica, sarebbe una spesa eccessiva e controproducente per i Paesi che hanno già intrapreso la raccolta differenziata, allungare l’inizio della differenziata porta a porta fino a quando non sarà risolto il problema, sarà utile invece per Paesi come Corchiano.”