

VITERBO - La nascita di un bambino è il coronamento di un amore felice, è una benedizione del cielo e un momento di gioia da condividere con le persone a cui si vuole bene. E così ha fatto una giovane coppia rumena, residente a Cura di Vetralla, non appena saputo il lieto evento.
La futura mamma, raggiante dalla felicità, per le visite mediche si è affidata alle strutture pubbliche di Viterbo, al consultorio, e dalle ecografie le è stato annunciato che di lì a pochi mesi avrebbe stretto fra le braccia una splendida bambina.
Naturalmente sono iniziati tutti i preparativi per accogliere nel miglior modo possibile la nascitura: corredini, regali di amici e parenti caratterizzati dal colore rosa, perfetto per una bimba. Anche la difficilissima scelta del nome era stata fatta: Giulia.
Arriva poi il fatidico giorno, la donna viene portata in ospedale. Dopo il parto, mamma e papà, colmi di gioia, si rivolgono ai medici e si sentono dire: 'complimenti, avete avuto uno splendido bambino'.
Non è un errore di battitura, è proprio venuto al mondo un bel maschietto. Fra lo stupore di genitori e parenti per l'errore dei medici, che in tutti quei mesi non si erano accorti di nulla, il piccolo è stato accolto ovviamente con lo stesso amore, ma lasciando tutti basiti.
Agli sbagli nella sanità purtroppo siamo abituati e finché sono di questo tenore sono ben accetti, certo lascia perplessi che del personale esperto non abbia saputo dire ai genitori il sesso del nascituro.
La giovane coppia non ha potuto far altro che cambiare il nome già scelto in Giulio: ora resta solo il problema del corredino, che farne?