

Riceviamo e pubblichiamo:
"Nell’ultima seduta del Consiglio comunale, oltre ad assistere al passaggio nelle file della maggioranza di due consiglieri di minoranza, abbiamo appreso che la giunta presieduta dal Sindaco Paolo Dottarelli ha deciso di aumentare sia le tariffe relative ai servizi cimiteriali sia gli introiti derivanti dalla raccolta dei rifiuti.
Nel primo caso alcune tariffe sono state addirittura triplicate mentre per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti le entrate previste per l’anno in corso sono salite a oltre 613.500 euro rispetto ai circa 560.000 euro del 2009 per effetto sia di un aumento del 3 per cento della tassa sui rifiuti, la cosiddetta TARSU, sia della revisione degli indici relativi a specifiche categorie quali artigiani, alberghi con ristoranti, commercianti, etc..
Sia nel primo che nel secondo caso né il Sindaco né gli altri componenti della Giunta hanno addotto argomenti convincenti che potessero in qualche modo giustificare l’aggravio di spesa che tali aumenti scaricheranno inevitabilmente sui bilanci delle famiglie bolsenesi già gravemente colpiti dalla grave crisi economico finanziaria mondiale che da oltre due anni si sta ripercuotendo anche sul nostro territorio.
Per quanto riguarda la TARSU, in particolare, non c’è stata da parte del Sindaco alcuna valutazione sui costi e sulle prestazioni della Multiservizi, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti. Sulla raccolta differenziata invece il Sindaco si è limitato a fare soltanto generici riferimenti preoccupandosi soprattutto di sottolineare le difficoltà della sua attuazione a causa degli alti costi di gestione.
Il Sindaco non sa o fa finta di non sapere che altri comuni del viterbese, pur avendo gli stessi vincoli di bilancio, hanno puntato decisamente sulla raccolta differenziata giungendo in alcuni casi ad assicurare fino all’85 per cento dello smaltimento complessivo.
Gli aumenti introdotti dalla Giunta Dottarelli risultano ancora più incomprensibili alla luce del fatto che la suddetta Giunta si è ritrovata inaspettatamente con un avanzo di bilancio di quasi 100.000 euro di cui non è dato sapere quale sarà la sua destinazione.
In considerazione di quanto sopra detto, chiediamo al Sindaco di riconsiderare le sue scelte, ponendo da subito tra le priorità della sua amministrazione non solo il miglioramento dell’arredo urbano ma anche iniziative come la raccolta differenziata che rappresenta una condizione essenziale per la tutela e la valorizzazione del nostro territorio.
Con l’occasione, vorrei invitare i miei due ex colleghi della minoranza a riflettere sul fatto se non sia più opportuno e più eticamente corretto presentare le loro dimissioni, rispettando così gli impegni programmatici a suo tempo assunti con gli elettori".
Maurizio Puri – Consigliere di minoranza, Sinistra Ecologia Libertà