

Cgil, Cisl e Uil di Viterbo tornano a chiedere un confronto con la Regione per discutere della sanità nel Lazio e soprattutto dell’assistenza ai malati psichici e della protesta in piazza da parte dell’associzione A.fe.SO.psi.T.
''L'obiettivo - scrivono le sigle sindacali - di invertire il trend di spesa da attività ospedaliere a quelle territoriali e di prevenzione, contemplato nei piani sanitari regionali, va perseguito tenacemente nell’interesse degli utenti e provvedimenti che complicano e destrutturano attività territoriali, come quelle dell’assistenza ai malati psichici, non vanno certo nella giusta direzione prevista negli obiettivi sanitari regionali''.