ANNO 27 n° 288
Primo ciak a Viterbo del film "Un marito per due"

VITERBO – Sarà interamente girato a Viterbo e nei dintorni il film “Un marito per due” per la regia di Claudio Insegno con lo stesso Claudio Insegno nelle vesti del protagonista con accanto Pino Insegno e Justine Mattera, con la partecipazione d Biagio Izzo, Marco Messeri e con camei interpretati da Sandra Milo e altri personaggi. Ieri mattina il primo ciak tra piazza del Teatro e via Matteotti. Il film è prodotto dalla Due Pt cinematografica di Roma con direttore di produzione Roberto Giliberto. Una location tutta particolare (Viterbo con le sue strade e i bellissimo sfondi) per una commedia che già in teatro ha ottenuto straordinari consensi e che adesso si rivolge al pubblico cinematografico garantendo divertimento a più non posso. La trama è quella classica della commedia degli equivoci. Immaginate un uomo sposato. Ma solo apparentemente felice. Sì, perché Filippo (Pino Insegno), in realtà, si diverte a corteggiare, e a frequentare, le donne che incontra sul bus cittadino. Ma cosa succede se si innamora di una di loro e, nel caso specifico, perde la testa per la bamboleggiante e svampita – ma proprio per questo spassosissima – Giulia (Justine Mattera)? E, soprattutto, cosa succede se Filippo sceglie come nido d’amore l’appartamento accanto a quello che condivide con la consorte? Una cosa è certa: l’arduo compito di spiegare alla moglie cosa sta succedendo spetta all’amico Giorgio (Claudio Insegno). Almeno questo è quanto pretende da lui l’infedele marito. Con un testo vivace, ironico e intelligente, accompagnato da un cast di tutto rispetto (c’ anche Marta Altinièr) Claudio Insegno, dopo il successo ottenuto sul palcoscenico con suo fratello Pino si cimenta in quest’opera cinematografica. “Un marito per due”, peraltro, momenti di vera comicità in un concentrato va da George Feydeau a Blake Edwars. “Se vuoi far ridere, prendi dei personaggi ‘qualunque’, mettili in una situazione drammatica (in questo caso l’infedeltà) e procura di osservarli da un’angolazione comica”, scriveva il grande autore francese. Insomma una commedia di esilaranti malintesi e di deliziose situazioni comiche, che, per il cinema rappresentano la conferma di quanto possa essere efficace questo genere di film in Italia. Per Pino Insegno e Justine Mattera si tratta, per motivi artistici, di un ritorno nella città dei Papi. Insegno ha anche assistito ad un trasporto della macchina di Santa Rosa oltre ad aver animato una singolare serata al Teatro dell’Unione. La Mattera è stata ospite di Viterbo durante l’allestimento della commedia “Troppi santi in paradiso” testo e regia di Tato Russo, andato in scena alcuni anni or sono al Teatro dell’Unione.




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