

VITERBO - Quattro disoccupati fra i 45 e i 60 anni si improvvisano imprenditori immobiliari e, dopo aver studiato un piano nei minimi dettagli, rifilano un bidone bello e buono all'UniCredit Banca di Roma.
Come hanno fatto è presto detto: muniti di carte di identità bianche, si appropriano delle generalità e delle foto di persone ignare (tutte viterbesi) e se ne vanno in trasferta in quel di Bologna: qui, nella filiale dell'Istituto di credito appena citato, presentano tutta la documentazione (falsa). Gli impiegati abboccano e loro ottengono il finanziamento. Poi si dividono il malloppo. L'affaire sarebbe stato concluso senza intoppi, se non fosse stato che ieri mattina i carabinieri della compagnia di Ronciglione li hanno scoiperti e smascherati.