

E' stato presentato il 3 aprile al centro diurno ''Luigi Capotorti'' il Progetto Alzheimer, promosso dall'amministrazione e dal Distretto 2 dell'Ausl di Viterbo. Erano presenti il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, il direttore del Distretto VT2 Fabiola Cenci, il direttore dell'Unità Valutativa Alzheimer dell'Ausl Antonio Lanzetti e la responsabile dell'assistenza domiciliare integrata Manuela Oliviero.
L'iniziativa, che coinvolgerà otto persone residenti nella cittadina tirrenica Tarquinia, vedrà un'equipe di medici, psicologi, assistenti sociali, terapisti occupazionali e operatori sociosanitari seguire i pazienti in un percorso riabilitativo della durata di sei mesi, per contrastare la progressiva perdita delle capacità cognitive, migliorare la capacità di svolgere attività quotidiane e offrire un sostegno alle famiglie.
''Sono molto soddisfatto. - ha affermato il primo cittadino - il Comune ha creduto nel progetto, perché l'Alzheimer colpisce purtroppo moltissime persone e rappresenta un grave problema''.
''Ringrazio il sindaco Mazzola. - ha dichiarato la dottoressa Cenci - l'Amministrazione con poche parole ma tanti fatti ha dimostrato in questi anni di esserci vicina. Penso in proposito al Registro dei Tumori, i cui lavori di mappatura della popolazione sono in fase avanzata''.
''L'Alzheimer è una malattia dal forte impatto sociale. - ha detto il dottor Lanzetti - Questo progetto ha quindi una forte valenza per garantire un sostegno sia ai pazienti sia alle loro famiglie. Inoltre la struttura che ci ospita è moderna e confortevole, ulteriore garanzia per la qualità dell'assistenza''.