“Premio Cardarelli: così il Viterbese si promuove oltre i confini”
Riceviamo e pubblichiamo:
“Il premio letterario Tarquinia Cardarelli, a cinquant’anni dalla morte del grande poeta e scrittore, è tra i pochissimi in Italia dedicati alla critica letteraria. La manifestazione è uscita dalla formula dell’evento unico, per diventare un percorso culturale che si snoda in più appuntamenti, con una forte caratterizzazione sulla critica letteraria. Passi fondamentali verso un rilancio nazionale e internazionale del premio. Da quest’anno, al premio per la critica internazionale, per la critica italiana e l’opera prima, si aggiunge quello per la storia della letteratura e filologia.
Abbiamo voluto un premio completamente innovato e incentrato su eventi che fossero di promozione al di là dei confini locali, in un settore non coperto da altri. E la cosa è completamente riuscita. Un altro aspetto che ci interessava molto era la partecipazione della popolazione attraverso la sensibilizzazione alla critica, tramite gli incontri e il cosiddetto processo. Il risultato finale è un livello scientifico altissimo. Molto importante anche il fatto che accanto alla critica letteraria sia stato dato anche un premio anche alla piccola e media editoria, innovazione su cui abbiamo puntato parecchio.
Le novità introdotte sono il risultato di un confronto svolto in questi ultimi anni, anche per dare risposta alle esigenze di maggior coinvolgimento giunte soprattutto dai cittadini di Tarquinia. Quindi, abbiamo lavorato per creare un evento che non si limitasse a un’unica serata. Ne è nato un calendario più ricco, che vede il Comune di Tarquinia rivestire un ruolo propulsivo. Abbiamo poi scelto come direttore artistico Massimo Onofri, una delle personalità più prestigiose dal punto di vista culturale del Viterbese. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione del premio, ricordando il ruolo fondamentale dell’assessorato provinciale alla Cultura, della Regione Lazio, che ha sempre supportato con convinzione la manifestazione, e dei tanti partner privati, che non hanno fatto mai mancare il proprio sostegno”.
L'assessore provinciale alla cultura, Fausto Furietti, ha aggiunto:
“Sono lieto di presentare uno dei premi alla critica letteraria più prestigiosi non solo del Viterbese, ma di tutto il territorio nazionale. Una manifestazione che promuove la Tuscia, richiamando l’attenzione sull’importanza del libro e della lettura come strumenti del sapere, malgrado le tecnologie moderne.
Si tratta di una manifestazione rinnovata che segue un percorso culturale già definito. Un appuntamento che ha ottenuto un grande successo tra il pubblico, ha creato dibattito e occasioni di confronto. Altro punto di forza del premio, il fatto che vede lavorare insieme istituzioni e imprese, per la promozione di una manifestazione capace di valorizzare tutto il territorio e di assumere una valenza internazionale. Ringrazio, pertanto, tutti i soggetti che, assieme alla Provincia, cooperano per la buona riuscita dell’appuntamento: la Regione Lazio, il Comune di Tarquinia, Confindustria, Camera di commercio, Cassa Edile, Autorità portuale di Civitavecchia e Fondazione Carivit”.