

Riceviamo e pubblichiamo
Portale internet della Provincia: sito politico od istituzionale? In concomitanza del Consiglio Provinciale del 29 Dicembre è comparsa sul portale internet della Provincia una nota dal titolo “Arsenico nell’acqua: discussione in consiglio”. In teoria la nota avrebbe dovuto descrivere i contenuti e l’esito della discussione della mozione dell’IDV sulla problematica dell’arsenico, presentata dal consigliere Raffaele Saladino già diversi giorni prima, nei modi e nei toni propri e dovuti di un sito istituzionale.
Purtroppo, la nota non descrive minimamente i contenuti della mozione, si limita ad informare del fatto che la stessa è stata respinta dalla maggioranza, e subito dopo si trasforma in un intervento politico, che riporta, di circa quaranta minuti di dibattito serrato, solo due selezionate affermazioni virgolettate dell’assessore Equitani. Nella prima, l’assessore informa che “la mozione dell’IDV non aveva alcun senso” in quanto “la rilevazione dei livelli di arsenico nell'acqua è una competenza dell'Ausl che ha predisposto i necessari controlli attraverso le proprie strutture”.
Peccato che nella mozione dell’IDV non si chiedesse affatto che la Provincia effettuasse le misure di arsenico sul territorio, ma piuttosto che “La Provincia raccolga e diffonda tutti i dati disponibili relativi alla presenza di Arsenico nelle acque potabili destinate al consumo umano attuando un piano di intervento per il monitoraggio settimanale del valore dell’Arsenico su tutti i punti di emungimento delle acque in ogni Comune al fine di poter determinare, in un periodo di almeno un anno, una realistica media dei valori di Arsenico”.
Cioè un opera di raccordo e di raccolta dati tra i diversi comuni di assoluta importanza in questo momento di crisi. Inoltre, nella seconda affermazione l’assessore informa che “Tutti i dati che ci sono stati trasmessi dall'Ausl e che fotografano la situazione nei vari comuni sono a disposizione di tutti, ad iniziare dai consiglieri provinciali.
Il consigliere Saladino venga in Assessorato, bussi alla mia porta e riceverà tutte le informazioni richieste da parte dei nostri uffici". Quindi, il consigliere Saladino, come un qualsiasi altro cittadino, non deve preoccuparsi, se vuole avere qualche informazione sulla concentrazione di arsenico nell’acqua che beve non deve far altro che andare a bussare alla porta dell’assessore, insomma, di trovare i dati aggiornati ed elaborati magari sul sito della Provincia proprio non se ne parla! Piuttosto bisogna bussare alla porta di qualcuno!
Ma soprattutto quello che la nota della Provincia proprio non riporta della mozione dell’IDV è il punto in cui si chiede che la Provincia “predisponga una piano di verifica delle attività messe in essere nel passato dai Comuni interessati dalle deroghe al fine di controllare e risolvere il problema rendendole pubbliche alla popolazione interessata”. Già, nessuno vuole assumersi alcuna responsabilità, nessuno vuole capire per quale ragione ci ritroviamo in questa penosa situazione.
Comunque il punto resta, il portale internet della Provincia di Viterbo è un sito politico a disposizione dell’attuale maggioranza od un sito istituzionale? Pur registrando l’intervento del presidente Meroi, che si è adoperato immediatamente per limitare i danni, confermando la sua personale garanzia istituzionale, dobbiamo constatare che la nota di cui parliamo, nella sua ufficiosità, è stata ripresa tal quale da diverse agenzie di informazione, facendo un bel favore di propaganda all’assessore Equitani e non dando alcuna possibilità di evidenza alle idee ed alle proposte degli altri soggetti politici. Strana forma di informazione pubblica, in linea forse con le tendenze nazionali.
Basta una semplice ricerca su un qualsiasi motore di ricerca per verificare come tutte le Provincie siano dotate di regolamenti etici rigorosissimi per la gestione del loro portale. Forse la stesso non vale per la nostra. Cosa fare? Molto.
Da questo momento in poi l’IDV produrrà, tramite tutti i mezzi di cui potrà disporre, una lunga campagna di reale informazione sulla problematica dell’arsenico, non cedendo alla facile filosofia che non bisogna “allarmare la gente”, perché, a nostro avviso la gente è sufficientemente matura è vuole avere le informazioni soprattutto sugli argomenti relativi alla salute pubblica.Quindi a presto.
Prof. Raffaele Saladino Capogruppo IDV Provincia di Viterbo