

Questa mattina il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, insieme all’assessore alle Politiche Agricole, Angela Birindelli, hanno visitato il farmer's market allestito dalla Coldiretti al Circo Massimo a Roma.
I 'mercati del contadino' sono luoghi di valorizzazione delle produzioni di qualità che si avvalgono delle filiere corte e propongono alimenti a prezzi contenuti. "Con la Coldiretti ci siamo attivati, ci sono 35 mercati di questo tipo aperti, ma i Comuni del Lazio sono oltre 370, quindi dobbiamo fare ancora molto per coniugare qualità, tradizione e risparmi” ha detto Polverini al termine della sua visita. “La nostra giunta ha riportato l’agricoltura al centro della sua azione di governo - ha proseguito - dobbiamo farci forza del fatto che Roma è il più grande comune agricolo d'Europa”.
Nelle scorse settimane la giunta regionale ha varato una proposta di legge per favorire le produzioni agricole a chilometri zero e la valorizzazione dei prodotti made in Lazio. In Consiglio regionale invece è al vaglio delle Commissioni competenti una proposta di legge proprio sulla creazione del marchio per il made in Lazio. “Qualche giorno fa sono venuta a fare spesa in questo mercato - ha raccontato la governatrice - le persone presenti mi hanno chiesto di incentivare la presenza di luoghi come questi dove si coniugano qualità e risparmio”. Nel corso dell’incontro l’assessore Birindelli ha riproposto gli obiettivi della legge per il consumo dei prodotti a km 0, approvata lo scorso 28 gennaio dalla Giunta regionale.
“Un logo che indentifichi i prodotti agroalimentari, certificazioni volontarie che garantiscano un ridotto apporto di emissioni GHG, un processo di produzione, trasformazione e commercializzazione che avviene in ambito locale e politiche di sostegno alla creazione di punti vendita di prodotti a chilometro zero” ha specificato nel dettaglio la Birindelli che ha aggiunto ''la legge approvata ha come obiettivo anche quello di promuovere il consumo di prodotti a chilometro zero nei servizi di ristorazione collettiva pubblica e privata, come mense scolastiche, ospedaliere e di istituzioni locali. Il provvedimento, inoltre, prevede di riservare il 20% della superficie di vendita a imprenditori agricoli che vendono prodotti a chilometro zero, all'interno dei mercati di vendita comunali.
La copertura finanziaria del provvedimento normativo ammonta a 2 milioni di euro all'anno per il biennio 2011-2013”. L'assessore, inoltre, ha annunciato che è stata rifinanziata, per 2 milioni di euro, la legge sui farmers market, e ha fatto sapere che a breve aprirà un farmers market a Corviale.
La Birindelli, infine, interpellata sul conflitto con le norme comunitarie della legge nazionale che obbliga ad indicare sull'etichetta degli alimenti il luogo d'origine della materia prima ha commentato che “è un obiettivo ambizioso e difficile da raggiungere ma è giusto, per l'Italia, portare avanti questa battaglia in sede comunitaria. Il mio auspicio è che la legge nazionale passi l'esame della Ue - ha proseguito l'assessore - in ogni caso, a livello regionale, con due leggi, sulla tracciabilità e sul consumo dei prodotti a chilometro zero, stiamo lavorando per tutelare i consumatori, almeno nel Lazio”.
All’incontro erano presenti il presidente della Camera di Commercio di Roma e neo presidente di Unioncamere Lazio, Giancarlo Cremonesi, il presidente di Coldiretti Lazio, Massimo Gargano, e il commissario straordinario di Arsial, Erder Mazzocchi.