ANNO 27 n° 296
Picchiarelli: "Elezioni. La gente apra gli occhi"
Case popolari, posti di lavoro, terreni edificabili, lotti della zona artigianale, campi solari, aiuto compiti. In questi giorni di intensa campagna elettorale si sta assistendo alla solita girandola di promesse nei confronti dei cittadini di Orte che il 7 e l’8 giugno saranno chiamati a scegliere la nuova amministrazione comunale.

«Ascoltando questa serie infinita di promesse esagerate - commenta il candidato sindaco Giuseppe Picchiarelli – viene naturale porsi alcune domande. Ma quanti posti di lavoro sono stati assicurati in cambio di un voto? Quando si sarà giunti a ottomila, cioè a una quantità pari agli abitanti della città, ci sarà intenzione di fermarsi? Oppure questi posti di lavoro verranno dati ad abitanti di comuni vicini, visto che numericamente gli ortani non bastano a coprirli tutti? E la zona artigianale, di quante migliaia di lotti disponibili dispone, visto che un lotto non si negherà a nessuno? Quante case popolari sfitte ci sono a Orte, considerato che un alloggio viene promesso a tutti?».

«Crediamo che sia opportuno - conclude Picchiarelli – invitare la gente ad aprire gli occhi, a usare la propria testa, perché c’è chi vuole prendere in giro gli elettori promettendo di tutto e di più. Invitiamo dunque a stare attenti e a votare chi è in grado di assicurare seriamente a Orte un futuro migliore».



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