Partono le giornate Fai di primavera
Si inizia domani, venerdì 27 marzo, con la giornata riservata alle scuole: è l'impegno del FAI, che per il tradizionale appuntamento con la XVII Giornata FAI di Primavera ha scelto Viterbo e i suoi palazzo più rappresentativi per divulgare il suo messaggio in difesa del patrimonio storico, artistico, monumentale italiano.
La Giornata FAI di Primavera, che ha ottenuto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, non si caratterizza solo per la ricchezza di incontri che offre: la sua forza sta anche e soprattutto nell’entusiasmante coinvolgimento di tutti, nella capacità di far sentire chi vi partecipa non un visitatore occasionale, ma un testimone e un protagonista dell’azione di salvaguardia e difesa dell’arte e della natura italiane.
E così sarà per gli oltre 200 ragazzi delle scuole viterbesi, che il FAI ha coinvolto in questa piacevole esperienza:la scuola de La Quercia, la Vanni, il liceo linguistico Buratti, Santa Maria del Paradiso. L'adesione è stata convinta ed entusiasta, e le richieste sono state davvero molte, tanto che la Delegazione FAI di Viterbo sta già pensando di ripetere l'esperienza con altre iniziative ad hoc per le scuole.
I siti che domani saranno dedicati alle scuole e che sarà possibile visitare sabato 28 e domenica 29 marzo sono siti generalmente chiusi o inaccessibili, che il FAI metterà a disposizione della cittadinanza,grazie alla collaborazione con Comune, Prefettura e Fondazione Carivit. La zona di interesse sarà la città di Viterbo, il suo cuore: tra Piazza del Plebiscito e Via Cavour. In Via Cavour sarà possibile scoprire il piano nobile della Fondazione Carivit, con la sua piccola ma preziosa pinacoteca, e il Museo della Ceramica, un prodotto di nicchia del panorama culturale viterbese.
Piazza del Plebiscito apparirà invece sotto un’ottica nuova, grazie alle visite guidate a Palazzo dei Priori e al Palazzo della Prefettura. Il primo stabile svelerà tutti gli aspetti del piano nobile, iniziando dalla Cappella Palatina, capolavoro del seicento aperto straordinariamente e, proseguendo con un’incantevole passeggiata che condurrà attraverso la sala della Madonna, la sala Regia, la sala del Consiglio , la sala delle Bandiere e la Sala Rossa, mai aperta al pubblico fino allo scorso anno, poiché ospitava gli uffici del Sindaco.
Nel Palazzo della Prefettura, grazie alla gentile concessione del Prefetto, saranno visitabili il suo appartamento e studio privato, tesoro di architettura e scrigno di importanti opere, tra cui spiccano capolavori di Pietro Vanni e incisioni risalenti alla costruzione dei Giardini Vaticani. Un’occasione imperdibile per ammirare cosa si nasconde dietro l'imponente facciata di cui possiamo godere tutto l’anno.
Per informazioni: 3314304774 – delegazionefai.vt@libero.it