ANNO 27 n° 282
Parcheggio Valle Faul, montano le proteste dopo la scelta di renderlo a pagamento
Riceviamo e pubblichiamo:

"Il parcheggio di Valle Faul rimane ad oggi una delle pochissime possibilità che hanno gli automobilisti di recarsi nel centro di Viterbo, senza dover pagare il balzello dell’autopark, e il nostro augurio è quello che la notizia secondo cui anche questo sarebbe prossimo a diventare a pagamento si riveli soltanto un malinteso.

Sono diversi i comuni in cui i sindaci hanno escogitato un vero e proprio pedaggio, da pagare per il solo fatto di aver preso la macchina e Viterbo non è estranea a questo tipo di iniziativa. Negli ultimi anni le zone a "strisce blu" sono andate sempre crescendo, a tutto discapito dei cittadini che si trovano a pagare giornalmente una tassa fissa per ricorrere al parcheggio, di cui molto spesso non possono fare a meno: per andare a lavoro, per andare in Tribunale, in Comune o per fare semplicemente delle commissioni in centro.

Ottima l'iniziativa riguardante un futuro servizio di bike sharing, di cui abbiamo letto nei giorni scorsi, ma allo stato attuale delle cose, senza infrastrutture che agevolino l'ingresso in centro dei pedoni, senza un sistema di mezzi pubblici efficiente, crediamo che il Comune già sprema abbastanza i cittadini per i parcheggi e che non si possa togliere loro la possibilità di scegliere un parcheggio scomodo ma gratuito per poter accedere al centro della città".

Gabriel Antonelli
Emanuele Moscini

Giovane Italia - Movimento Oltreuomo



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