ANNO 27 n° 288
Panunzi, per superare la crisi tornare all'economia reale

VITERBO - “La crisi economica ha colpito duro, nel Lazio e nella nostra provincia: nel 2009 le esportazioni e le importazioni del Lazio sono rispettivamente diminuite del 19,6% e dell’11,6%. Sul mercato extra Unione europea le esportazioni della provincia di Viterbo hanno dimostrato una flessione del 21,8%, verso l’Unione europea del 31,8%. Sono cifre che parlano da sole, per le quali servono politiche strutturali che sappiano creare nuovi posti di lavoro”. Per Enrico Panunzi, candidato Pd alla carica di consigliere regionale, “se l’economia regionale ha sofferto, quella viterbese lo ha fatto ancora di più. Sono abituato a parlare chiaro: è inutile illudersi, quello della mancanza di lavoro è un danno vero e anziché dirci quanto siamo stati bravi rispetto ad altre realtà sarebbe meglio prendere di petto i problemi. Nella Tuscia, secondo l’Istat, nel 2009 il ricorso alla cassa integrazione ha riguardato quasi 6mila occupati, concentrati soprattutto nel distretto ceramico di Civita Castellana. Non bastano questi numeri?”.
Una via d’uscita comunque c’è: “Bisogna portare a positiva conclusione gli impegni assunti e i progetti avviati dalla Regione, nella consapevolezza che proprio i passi avanti compiuti ci consentono di proseguire. Penso per esempio all’agricoltura: dei soldi stanziati nel Piano di sviluppo rurale solo il 7,8% sono stati erogati, bisogna invertire la tendenza”. Determinante, peraltro, è il fattore tempo: servono certezze immediate, non inutili rinvii che non fanno il bene del territorio.
E poi c’è l’aeroporto: “Servono quanto prima certezze su quello che sarà lo scalo viterbese – ha proseguito Panunzi – la Regione ha fatto il suo ora tocca al Governo”.




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