ANNO 27 n° 282
Ospedale Acquapendente, "Atto aziendale negativo"

ACQUAPENDENTE - "Il giudizio che l'amministrazione Comunale - dichiara il Sindaco di Acquapendente Alberto Bambini - dà dopo una prima lettura dell'atto aziendale, presentato ieri dal Direttore Generale della Ausl Adolfo Pipino, è fortemente negativo, perché peggiora se possibile il contenuto del decreto Polverini, togliendo ogni prospettiva all'ospedale di Acquapendente, rendendolo quasi un padiglione del padiglione di Montefiascone".

"Scompare anche il nome di ospedale distrettuale, trasformato in Presidio Territoriale di Prossimità. Non ci sono più i due posti letto di breve osservazione, rimangono come nel piano Polverini solo otto posti letto di medicina. Tutte le strutture complesse esistenti, tranne radiologia, sono state tolte (come chirurgia) o andranno ad esaurimento. Si depotenzia soltanto, non si riconosce minimamente la funzione di ospedale di frontiera, la sua distanza da Belcolle e dagli altri ospedali. Con queste scelte sono di fatto depotenziati anche gli ambulatori. Nessuna delle legittime richieste avanzate dall'Amministrazione Comunale e dal Comitato pro ospedale sono state minimamente accolte".

"Trattandosi fortunatamente di una bozza - conclude il Sindaco - e questa è l'unica cosa positiva, presenteremo nei prossimi giorni delle osservazioni, sperando in un loro accoglimento. Speriamo, infine, che il territorio in maniera compatta si opponga a questo atto aziendale, noi lo faremo fino alla fine".




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