

VITERBO - È stato approvato stamane dalla Giunta regionale del Lazio il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria per gli anni 2009-11, il documento che programma lo sviluppo economico regionale.
Tra i più significativi risultati conseguiti vi sono quelli in ambito sanitario: per la prima volta dopo molti anni è stata invertita la tendenza dei costi sanitari, in decremento del 3% rispetto al 2006, e, al contempo, si è iniziato l’abbattimento del debito accumulato dalle ASL. La riduzione dei costi sanitari dovrebbe mettere a disposizione dell’Amministrazione Regionale risorse aggiuntive rispetto a quelle di bilancio pari a 84 milioni nel 2010 ed a 321 milioni nel 2011.
Ma nel Dpefr 2009-11 non si parla solo di risanamento. Buona parte del documento è dedicato agli investimenti per lo sviluppo socio-economico della Regione Lazio contenuti nel Documento di Politica Unitaria.
Circa 2,1 miliardi di euro di risorse comunitarie, nazionali e regionali saranno utilizzate per la ricerca e l’innovazione della base produttiva (345 milioni di euro), la difesa dell’ambiente e la prevenzione dei rischi (745 milioni di euro), l’accessibilità materiale e immateriale (977 milioni di euro).
Viene ribadita la necessità di rafforzare le infrastrutture. Tra gli obiettivi immediati enucleati nel Dpefr vi sono: la realizzazione della trasversale nord Orte-Civitavecchia; la strada Sora-Frosinone-Ferentino; l’asse autostradale integrato Roma Latina e Cisterna Valmontone; le opere relative all’adeguamento della Salaria, tratto Passo Corese–Rieti; il progetto di ampliamento e potenziamento dell’autostrada A24 attraverso la realizzazione di una viabilità a carattere urbano complanare alla A24; la progettazione e realizzazione della strada Pedemontana di Formia. Sul fronte del trasporto pubblico si prevede, tra l’altro, il potenziamento della FR1 Roma- Fiumicino, il raddoppio della FR3 nel tratto Cesano-Bracciano e il raddoppio della FR2 nel tratto Lunghezza Guidonia.
Di particolare interesse, inoltre, la previsione di una nuova legge regionale sul welfare, che ha l’obiettivo di rimettere a sistema tutti gli interventi socio-assistenziali.
Secondo le previsioni contenute nel Dpefr nel 2008 il Pil del Lazio, nonostante la grave crisi finanziaria internazionale, potrà crescere dello 0,55%, più del tasso di crescita nazionale.
«La crisi che ha sconvolto i mercati finanziari di tutto il mondo non è una perturbazione passeggera. La durata e la profondità del riassetto sono incerti per tempo e dimensione. Elementi sicuri sono l’eccesiva finanziarizzazione dell’economia, a scapito di quella reale e l‘aumento dell’incertezza. L’intervento pubblico per la regolazione dei mercati smantellato in questi decenni deve essere rapidamente ripristinato» ha dichiarato l’assessore al Bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione della Regione Lazio Luigi Nieri.