ANNO 27 n° 281
Operatori sanitari russi in visita a Belcolle

VITERBO - Una delegazione di 15 operatori sanitari provenienti dalla Russia ha fatto visita lunedì mattina all’Unità operativa di Rianimazione dell’ospedale Belcolle di Viterbo, diretta da Pietro Vecchierelli.

Lo scopo della trasferta nella città dei papi era quella di entrare in contatto con uno dei centri di rianimazione più apprezzati della regione Lazio e di approfondire alcune tecniche di nutrizione artificiale per pazienti critici, attualmente praticate a Belcolle.

La delegazione, accolta dal dottor Vecchiarelli e dal direttore sanitario del presidio ospedaliero Giuseppe Cimarello, era composta da 15 persone, tra rianimatori, anestesisti, nutrizionisti, direttori sanitari, chirurghi e responsabili delle farmacie, provenienti da alcuni dei più importanti ospedali russi (Mosca, San Pietroburgo, Tumen nella regione degli Urali e Povolzhe in Kazan).

“L’incontro con i nostri colleghi russi – spiega Pietro Vecchiarelli -, oltre ad essere stato un significativo riconoscimento di professionalità per la nostra unità operativa, si è rivelato anche un momento di confronto tra esperienze maturate sul campo in questo ambito specifico della medicina”.

Dopo i saluti di benvenuto, la giornata si è sviluppata con una serie di appuntamenti di carattere scientifico di notevole interesse. “Abbiamo iniziato – aggiunge Vecchiarelli - con una visita presso la Rianimazione di Belcolle, discutendo alcuni casi di particolare complessità.

La delegazione straniera ha, poi, assistito a una tracheostomia percutanea effettuata con una tecnica di ultima generazione, non ancora praticata in Russia. Nel pomeriggio, infine, ho presieduto personalmente un seminario di aggiornamento sulla nutrizione del paziente critico, al termine del quale si è sviluppato un dibattito costruttivo che ha coinvolto tutti gli operatori sanitari presenti”.

di Elisa Zampetta




Facebook Twitter Rss