ANNO 27 n° 281
Omicidio Rizzello - Ricostruita con un manichino scena delitto

CIVITA CASTELLANA - Con un manichino delle stesse dimensioni di Marcella Rizzello disteso in camera da letto, nell'identico posto in cui il 3 febbraio scorso fu trovato il suo cadavere trafitto da vari colpi di arma da taglio, immerso in un lago di sangue, i carabinieri del Ris, nel pomeriggio, sono tornati nell'abitazione di via dei Latini, alla periferia di Civita Castellana (Viterbo), per ricostruire la scena del delitto.

Prima all'uomo e poi alla sorella sono stati fatti ripetere i movimenti compiuti poco dopo le 13,30 del giorno dell'omicidio. A scoprire il cadavere in camera da letto, dove asserisce di essersi recato subito dopo il suo ingresso in casa, richiamato dal pianto della figlia Giada di 14 mesi, fu infatti il compagno della donna. E, ancor prima di avvertire i carabinieri e chiamare il 118, chiamo'la sorella, che, e' quindi stata la seconda persona ad arrivare sul posto. Ai due sono stati fatti ripetere anche tutti i movimenti compiuti mentre attendevano gli investigatori e gli operatori del 118.

La simulazione, secondo quanto si e' appreso, servirebbe a valutare se i due, con i loro spostamenti, abbiano in qualche modo inquinato la scena del delitto. Inoltre, sarebbero finalizzate a verificare alcuni particolari della loro prima dichiarazione, che non coinciderebbero del tutto con la posizione delle impronte trovate.

Prima di partire per Civita Castellana e assistere alla ricostruzione, il Pm Renzo Petroselli, titolare dell'inchiesta, aveva detto: ''Non ci sono novita'. Non abbiamo ancora ricevuto i risultati dei primi accertamenti dei Ris. Per quanto riguarda l'autopsia abbiamo avuto qualche anticipazione dai medici legali, ma non c'e' ancora pervenuto il referto ufficiale''.

Alla domanda se ci siano eventuali sospetti o se stiano seguendo una pista precisa il magistrato ha risposto: ''Non ci sono ipotesi piu' accreditate di altre. Vagliamo tutti gli elementi che vengono raccolti di giorno in giorno. Le indagini continuano in varie direzioni''.




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