

VITERBO - Torna in tribunale la storia di Simona, giovane trentaquattrenne disabile, costretta a passare la sua vita su una sedia a rotelle.
Simona infatti è nata celebrolesa in seguito ad un parto naturale malriuscito.
Sua madre, Giovannina, soffre di gravi problemi di salute e non riesce più, dopo la morte di suo marito, ad occuparsi da sola della figlia malata.
L'Ater, in accordo col Comune, ha proposto di dargli un'abitazione di 47 mq dove dovrebbero vivere in tre persone, considerata anche la badante. Una vera assurdità.
La signora Giovannina Fiori, arrivata a questo punto, ha deciso di fare ricorso e non intende lasciare la casa popolare dove vive.