ANNO 27 n° 296
Nuove coperture ed impianto fotovoltaico per la Facoltà di Agraria

VITERBO -  I tunnel in materiale plastico che collegano i vari edifici della facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia sono stati coperti con impianti fotovoltaici al silicio amorfo di ultima generazione, in grado di produrre circa 12 kw di picco.

L’impianto, attraverso il cosiddetto conto energia, la particolare tariffa prevista dall’Unione Europea per incentivare la produzione di elettricità da fonte solare, permetterà alla facoltà non solo abbatterà la spesa energetica ma di guadagnare circa 6mila euro l’anno.

L’intervento, tra l’altro, ha risolto anche il problema del microclima, visto che negli ultimi anni sono stati registrati forti criticità funzionali. In particolare nei mesi estivi il forte irraggiamento ed il conseguente effetto serra avevano provocato forti disagi agli utenti, aggravati dalle infiltrazioni di acqua.

I tunnel sono stati inaugurati oggi dal rettore dell’ateneo Marco Mancini insieme con il preside di Agraria Bruno Ronchi e il vicesindaco di Viterbo Giani Arena. “Il nuovo impianto – ha detto Mancini – rappresenta un salto di qualità, soprattutto perché ci permette di operare nel rispetto dell'ecosistema. Nel futuro prossimo estenderemo il progetto anche alle facoltà di Beni culturali, Scienze e Santa Maria in Gradi, sede del rettorato, dove realizzeremo un parcheggio coperto con pannelli fotovoltaici”.

Il professor Maurizio Carlini, del Dipartimento di scienze dell’ambiente forestale, infine, ha illustrato il progetto che prevede di applicare il fotovoltaico anche agli autobus, dotandoli di tecnologia ibrida che permetterà di alternare l'impianto elettrico all'utilizzo di biocombustibili derivati da una miscela di gasolio e oli di cottura ritirati nei ristoranti.




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