

TARQUINIA - Nubifragio sulla zona litorale della cittadina: strade allagate e fango, le più colpite sono la Litoranea e Monterozzi.
Sul posto sono intevenuti i vigili del fuoco di Tarquinia con due mezzi.
Interventi anche della polizia stradale al km 88 dell'Aurelia per allagamento.
La situazione si presenta drammatica per gli auomobilisti ed i cittadini della zona: desta forte preoccupazione lo stato del fiume Mignone che è a rischio straripamento, avendo già debordado in alcuni punti. Il fiume ha toccato il livello massimo di 5 metri e 88 centimetri per poi scendere, intorno alle 12.30, sui 4 metri e 85 centimetri. Il livello delle acque si prevede in ulteriore discesa.
E' tutta la zona della Tuscia ad essere colpita da una pioggia battente, centralino dei vigili intasato per segnalazioni di allagamenti.
La situazione non è promettente: sono previsti temporali e pioggia per l'intera giornata.
A Viterbo il traffico risente della forte pioggia che causa dei rallentamenti nelle varie diramazioni stradali, con piccoli allagamenti e piante pericolanti. Problemi di viabiltità anche sulla Commenda, allagata in diverse zone.
Sui Cimini una cabina dell'Enel è stata colpita da un fulmine e si è incendiata, a causa dell'intenso temporale il traffico è letteralmente impazzito e le macchine, in forte difficoltà, sono costrette ad un andatura di marcia ridotta. In tutta la provincia attenzione concentrata soprattutto su allagamenti di case e scantinati. La perturbazione si è quindi spostata sul litorale centro-sud, interessando in particolare la zona di Ostia e Anzio e le coste pontine da Sabaudia fino a tutto il litorale pontino. Esondato a Sabaudia il fiume Sisto intorno alle 12.50.
Anche a Marina Velka la situazione non è migliore, i vigili del fuoco lavorano intensamente a causa di allagamenti, e lo spettro della passata alluvione riemerge, in merito pubblichiamo un comunicato giunto dal "Comitato Marina Velka senza fango":
"Allagate le strade di Marina Velka a causa delle gravi carenze del sistema di scorrimento delle acque superficiali, le strade di Marina Velka sono nuovamente allagate ed è stato di nuovo necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco.
Il comitato Marina Velka senza fango, che ha più volte sollecitato un intervento di sistemazione dell'impianto idrico, ritiene la situazione scandalosa: nonostante gli oltre due milioni di euro versati al comune di Tarquinia dalla Regione Lazio per le precedenti alluvioni, poco o nulla èstato fatto per impedire che Marina Velka si trasformi in un catino pieno d'acqua ogni volta che piove.
Uno degli obiettivi delcomitato, cioè l'arginatura del fiume Marta, la cui inaugurazione si terrà il prossimo venerdì, è stato raggiunto, ma i cittadini alluvionati ringrazieranno le istituzioni solo al termine di tutte leopere necessarie a sventare futuri allagamenti e alluvioni.
Non solo, infatti, non ci sono state opere rilevanti sull'impianto idrico di Marina Velka e Tarquinia Lido, ma nulla è stato fatto né per il fosso dei Giardini, responsabile degli allagamenti della località Case Bianche, né per la realizzazione delle casse di espansione a monte del fiume Marta che metterebbero in salvole coltivazioni e le vie d'accesso ai centri abitati".