ANNO 27 n° 281
NEPI

Riceviamo e pubblichiamo:

L’arch. Giuseppe Tacconi, presidente del  circolo A.N.P.I. ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)  “Emilio Sugoni” di Nepi ha presentato anche a nome del circolo, due esposti: uno recante la notitia criminis concernente varie fattispecie di reato configurate dalle misure contenute nella legge 15 luglio 2009, n. 94  e l’altro recante la notitia criminis concernente il favoreggiamento dello squadrismo e relativo sempre a norme contenute nella legge 15 luglio 2009, n.94 detta anche “pacchetto sicurezza”.

Questi due esposti che fanno seguito anche all’appello del” Centro di ricerca per la Pace” di Viterbo,  vogliono essere una chiara denuncia dell’incostituzionalità, dell’illegalità e della disumanità di queste norme che nella sostanza  ripropongono le leggi razziali emanate da Mussolini nel 1938, e che hanno segnato una  tra le pagine più  vergognose della storia recente del nostro Paese.

Il circolo A.N.P.I.  di Nepi invita tutti i cittadini, le associazioni, le Istituzioni a  sottoscrivere e ad inviare questi  esposti  per contrastare le disposizioni  della legge 15 luglio 2009, n. 94 .

Queste norme infatti sono  espressione di inciviltà giuridica ed umana e sono un’offesa al sacrificio e all’impegno di quanti hanno preso parte alla lotta di Liberazione perche l’Italia  fosse un Paese libero, democratico e fondato sui principi della Costituzione.

 Infatti la nostra Costituzione  all’art 3 afferma: ” Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”




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