ANNO 27 n° 287
Montalto-Tarquinia-Civitavecchia, troppa "energia"

Sono partiti i lavori presso la Centrale Alessandro Volta per la realizzazione di una  centrale fotovoltaica di 6 Mw a cura del gigante Enel, ma sempre in città in questi giorni verrà posata la prima pietra per un'altra centrale fotovoltaica di 20 megawat a cura della società Sun Ray.

Ma non finisce qui, sempre a Montalto sono stati presentati altri progetti ad energia rinnovabile, che faranno salire a 80 Mgw la portata di energia pulita.

Encomiabile non c'è che dire ma mentre si sbandiera l'energia pulita, non c'è intenzione a ridurre le emissioni di Co2.

Sulle popolazioni di Montalto, Tarquinia, Civitavecchia, Santa Marinella , Tolfa e Allumiere, graverà una portata di ben tre centrali e non ad energie rinnovabili.

La centrale Alessandro Volta nel 2005 è stata segnalata da WWF e Legambiente  come una delle centrali più inquinanti di Italia; la neo centrale a carbone di Civitavecchia  nella top della Co2 ; Torre Valdaliga Sud ancora ad impatto ambientale: e ora c'è chi si sta preparando nel territorio  tra Tarquinia e Tuscania ad installare una centrale a biomasse, mentre altri vogliono sacrificare ettari ettari di terreno per altri pannelli solari.

Ma quanta energia dovrà produrre questo territorio?




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