ANNO 27 n° 287
MONTALTO DI CASTRO

Riceviamo e pubichiamo:

Il Partito Democratico di Montalto di Castro e Pescia Romana non può leggere senza sorridere le affermazioni dei consiglieri di minoranza, soprattutto quando una opposizione senza patria dice che il neo Segretario del Pd sia stato spinto, da ignoti, a lasciare l’incarico amministrativo.

La loro critica è frutto dello stato di confusione e smarrimento causato dal successo ottenuto dal Partito Democratico durante l’ultimo congresso: i risultati, la straordinaria adesione, la partecipazione dei giovani e dei cittadini sono la risposta tangibile ad ogni tentativo di critica strumentale, e confermano nella sostanza la bontà sia delle scelte sin qui fatte, sia delle politiche realizzate nell’interesse dei cittadini e del loro futuro. E non ci stupiamo affatto dell’atteggiamento contradditorio dei soliti noti.

Pur avendo dimostrato apprezzamento per la decisione del Segretario Gianni Petronio di rassegnare le dimissioni durante l’assise pubblica, non quindi con la solita letterina protocollata e consegnata al Sindaco, hanno immediatamente dopo smentito tale apprezzamento sui giornali. Abbiamo constatato per l’ennesima volta lo stato confusionale in cui naviga parte della minoranza che, anziché fare proposte alternative e costruttive su di un bilancio di cifre così sostanzioso, è in grado di alimentare esclusivamente la chiacchiera da bar. È chiaro che i nostri risultati hanno colpito nel segno.

La minoranza, che come unica ragione d’essere ha avuto sin qui quella di sparger fango sull’amministrazione, dovrà ora fare i conti con la possente crescita del nuovo Pd montaltese.

PD - Circolo Montalto di Castro e Pescia Romana




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