

VITERBO - La sezione comunale della Federazione Italiana della Caccia di Viterbo informa che la Giunta Provinciale ha disposto che su tutto il territorio la caccia è consentita esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo, al quale si dovrà accedere con fucile smontato o in custodia.
Nello stesso periodo la caccia vagante con l'uso del cane è consentita:
- alla BECCACCIA, palmipedi rallidi e trampolieri (esclusivamente con cane da ferma e da cerca), all'interno delle superfici boscate e zone palustri, lungo i corsi d'acqua perenni di seguito individuati: Tevere, Paglia, Fiora, Marta, Mignone, Arrone, Tafone e Biedano, nonché i laghi (naturali e artificaiali) non oltre i 150 metri dal limite delle acque;
- per la caccia al CINGHIALE nelle zone assegnate secondo quanto previsto nell'ordinanza presidenziale n. 320 del 14-12-2010;
- per la caccia alla VOLPE in battuta secondo quanto previsto dall'art. 3, comma 2 del calendario venatorio 2010-2011.
Nei periodi in cui è consentita la caccia da appostamento, ai fini del recupero della selvaggina, è consentito l'uso del cane avente particolari attitudini al riporto, sotto il diretto controllo del proprietario o del conduttore, entro un raggio di 150 metri dall'appostamento stesso.