

Attorno al fuoco acceso in piazza a Bagnaia per Sant’Antonio, a notte alta, si scatena una rissa. Urla, colpi proibiti, bottigliate: ce n’è abbastanza per fare, di un’ora di festa, un momento di concitazione e di paura. Lo riferisce il "Corriere di Viterbo". Molti i giovani che, spaventati, sono scappati. Mentre, tra alcuni elementi locali e tre viterbesi, parte dei quali pregiudicati, si è scatenata una vera e propria rissa, con tanto di ferimenti. A dover essere refertati, un paio di giovani: uno, in particolare, con quindici giorni di prognosi e l’altro con cinque. Inoltre, vi sarebbero stati feriti più lievi e contusi. A scatenare la rissa, secondo la prima ricostruzione della polizia, sarebbero stati motivi futili, uno sguardo, uno screzio, una battuta. Poi, dalle tensioni, si sarebbe passati ai fatti. Quattro, sempre secondo la prima ricostruzione, i giovani maggiormente coinvolti nella rissa: uno del posto e, come detto, tre viterbesi