

VITERBO - Intervento della guardia di finanza di Roma che ha sequestrato intorno alle 20 tonnellate di fuochi di artificio made in China.
Si tratta di materiali pirotecnici, circa 200mila pezzi, privi di una legale autorizzazione e perciò potenzialmente molto pericolosi per chi ne avrebbe fatto uso.
Alla fine di novembre, è stata individuata una partita di artifici pirotecnici posti in vendita sul litorale romano e importati dalla Cina che non avevano ottenuto le autorizzazioni per essere immessi sul mercato.
Dalle indagini dei militari delle Fiamme Gialle si è risaliti alla società importatrice, con sede legale in Pomezia e con un deposito nei pressi di Viterbo.
Da qui è scattato il blitz del II Gruppo Roma e sono stati individuati oltre trenta tra depositi e casematte interrate stipati di artifici pirotecnici.
Il responsabile della società è stato denunciato a piede libero per frode in commercio e commercio illegale di materiale esplodente, mentre la merce, dopo gli accertamenti del caso, sarà distrutta.