

E’ partita dalla provincia di Caserta ma è arrivata fino al capoluogo di Tuscia la maxi operazione antidroga coordinata dalla Dda di Napoli che ha portato in carcere quindici persone. Per tutti l’accusa è di traffico internazionale di stupefacenti.
L’inchiesta era partita nel 2007, quando il fratello di un giovane tossicodipendente, disperato per le sue condizioni, si era rivolto ai carabinieri di Grazzanise (piccolo comune del Casertano), fornendo informazioni ed indicando i nomi degli spacciatori ed i luoghi in cui avvenivano le cessioni. E’ proprio da questa denuncia che gli investigatori sono riusciti a smantellare un'organizzazione di trafficanti internazionali di cocaina ed eroina formata in prevalenza da immigrati nord africani e da italiani. La conclusione della lunga indagine, denominata “Eclissì”, ha portato all'esecuzione di 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale di Napoli, su richiesta della stessa Dda, da parte dei carabinieri di Vicenza, Caserta, Napoli, Latina, Frosinone, Teramo, Ascoli Piceno. E Viterbo. E sono stati gli uomini del capitano Raffaele Gesmundo – comandante della Compagnia capoluogo – a notificare questa mattina il decreto a S.G., già detenuto nel penitenziario viterbese. L’uomo, 34enne, originario della Sierra Leone ma domiciliato a Mondragone, era finito in carcere sempre spaccio di droga.