

VITORCHIANO - E’ lui il campione Italiano assoluto di hanbike su strada, Mauro Cratassa della Società sportiva Vitersport Libertas.
Titolo ottenuto a San Polo di Piave in provincia di Treviso nell’ultima gara di campionato che ha portato a Cratassa l’ambita maglia tricolore, battendo il primato del collega Alessandro Zanardi.
Classe 1964, Mauro Cratassa è di origini vitorchianese, infatti risiede e vive a Vitorchiano con la moglie e grande sostenitrice Lucia. Si avvicina al ciclismo a tre ruote grazie all’amico Vittorio Prosperuzzi, conosciuto nell’ambiente come “il maestro” .
L’esordio risale al 2002 quando per la prima volta partecipò alla maratona di Ostia di hanbike e ad una serie di competizione preparatorie per l’ingresso nella sezione agonistica.
L’ascesa professionale inizia due anni fa quando subito dopo il campionato italiano di società, partecipa alla maratona di Roma classificandosi al secondo posto, preceduto solo dal famoso pilota Alex Zanardi.
Nel 2009 si classifica al primo posto alla maratona di Firenze e ottiene un poker di vittorie, dal campionato italiano di Desenzano del Garda, per proseguire con Reggio Emilia, Pescantina e infine Fossano.
Partecipa inoltre al campionato Mondiale a Segovia (Spagna) piazzandosi all’ottavo posto.
Dopo i successi conseguiti nel biennio d’oro la Federciclismo entra in contatto con l’atleta proponendogli l’ingresso nella nazionale sempre nella società Vitersport Libertas di Viterbo.
La convocazione arriva ad aprile di quest’anno e dal giugno 2010 fa parte della squadra nazionale paralimpica di handbike.
Per il momento si prospetta un periodo di fermo e riprenderà la calendarizzazione in programma tra circa due mesi.
I risultati ottenuti in questi anni sono il frutto di un intenso e costante allenamento, almeno tre ore al giorno, sotto la supervisione del preparatore atletico Cellini Alessio coadiuvato dalla nutrizionista Dott.ssa Loppi Barbara.
Prima di dedicarsi alla handbike, disciplina nata nel panorama viterbese circa 10 anni fa, si è affermato nello sci alpino vincendo il campionato regionale di Campo Felice nel 1999 e pratica nuoto libero da quando un incidente sul lavoro nel 1989 gli ha ridotto le capacità motorie, comportando la perdita della completa mobilità alle gambe.
Grande apporto e sostegno gli è arrivato dall’ente Inail di Viterbo che a tutt’oggi finanzia l’attrezzatura necessaria per le competizioni e da alcuni sponsor che hanno sempre seguito l’atleta nella sua carriera ancor prima dell’ascesa agonostica, tra cui Stefano D’Orazi e Di Pangrazio Raffaele.
Ma un ringraziamento particolare l’atleta lo riserva alla società sportiva di cui fa parte da sempre, la Vitersport Libertas che ha creduto in lui, stimolandolo ogni giorno a fare meglio. 'Uno stimolo importante - spiega Cratassa - che consiglio a tutti coloro che come me sono state vittime di incidente e credono che tutto sia perduto, lo sport può rappresentare un punto di ripartenza'.