ANNO 18 n° 266
Mattatoio, lettera dell'Anac in Comune
L'autorità anticorruzione chiede chiarimenti, entro 30 giorni, sulle proroghe
14/02/2016 - 11:18

VITERBO – Mattatoio di Viterbo, sulla pratica interviene l’Autorità Nazionale Anti Corruzione guidata dal magistrato Raffaele Cantone. Lo ha fatto con una nota, inviata in questi giorni, a Palazzo dei Priori che rischia di complicare molto tutta la vicenda.

 

A quanto è stato possibile apprendere l’intervento dell’Anac sarebbe conseguente a un esposto, presentato nei mesi scorsi da un consigliere d’opposizione. Esposto nel quale è stata illustrata la situazione della pratica, si è fatto presente dell’esistenza di ben quattro proroghe, di cui almeno un paio in assenza di gara. E questo sembrerebbe essere contrario alle norme.

 

La questione di possibili irregolarità nella procedura era stata sollevata durante la seduta della seconda commissione giovedì mattina da Giulio Marini. ''L'amministrazione ha sonnecchiato per troppo tempo. Ci sono cose che non mi convincono su tutta questa pratica del mattatoio. Cantone dell'Autorità Nazionale Anti Corruzione non giustifica le proroghe in assenza di gare e per me il project financing non è una gara. E invece siamo alla quarta proroga'', aveva dichiarato il consigliere intervenendo in sala d’Ercole.

 

Stando a quanto trapelato nella lettera Anac avrebbe evidenziato una ''gestione anomala della pratica'', paventando l’ipotesi di un ''possibile danno erariale''. Quindi l’ente di Cantone dà all’amministrazione comunale trenta giorni di tempo per fornire chiarimenti.

 

L’Autorità Anti Corruzione avrebbe anche scandagliato il sito istituzionale di Palazzo dei Priori, nella sezione “amministrazione trasparente”, non trovando nulla sulla detta pratica. Anche questo punto viene affrontato nelle lettera chiedendo spiegazioni.

 

L’ultima seduta della seconda commissione era stata caratterizzata da perplessità, sollevate dalle minoranze, sul project financing presentato dall’attuale gestore, che ha in tasca una proroga fino al 30 giugno prossimo. Si parla di un affidamento per 28 anni, a canone di locazione annuale di 12mila euro e una serie importante di lavori da effettuare per la sistemazione degli spazi da realizzare in 12 anni. I consiglieri, dopo una serie di scontri, hanno deciso di rinviare la discussione a martedì alle 11. Facendo proposito di portare con sé proposte migliorative. La lettera dell’Anac sembra destinata a cambiare tutto il quadro.




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