ANNO 27 n° 296
Marini: "Non ci sto ad essere insultato da Sgarbi"

VITERBO - “Avrei potuto anche lasciar correre, ma non ci sto. Non ci sto ad essere insultato da Vittorio Sgarbi, e non parlo di affermazioni  verso la mia persona,  ma di osservazioni su una carica istituzionale che mi onoro di ricoprire e per la quale nutro il massimo rispetto.” Commenta così il sindaco Marini le parole di Vittorio Sgarbi  sulla presunta incapacità, da parte del Comune, di preservare il dipinto all'interno della Taverna dei Templari.

“Tutti conosciamo il carattere irruente di Sgarbi - prosegue il sindaco di Viterbo - così come la sua indiscussa professionalità  nel campo dell'arte. Apprendo che Sgarbi avrebbe visto l'opera già dieci anni orsono. In questo lungo periodo, se la memoria non mi inganna, il nostro ha ricoperto l'importante carica di sottosegretario ai Beni Culturali. Avrebbe sicuramente potuto far qualcosa, no? Ma  recriminare il passato  è inutile. Ora,  credo potrebbe essere molto più produttivo se una persona più che esperta  come Vittorio Sgarbi potesse dare un concreto  contributo e  fornire le dritte utili per accedere a finanziamenti del Ministero, sempre tenendo presente che, lo ribadisco, l'opera in questione si trova in un locale di privati e che, purtroppo, l'amministrazione si trova davanti ad emergenze di altro tipo".




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