

“La nostra intenzione è quella di inaugurare entro un paio di anni la nuova scuola materna di Santa Barbara e consegnare ai piccoli viterbesi una struttura ideata e costruita con una particolare e spiccata sensibilità nei confronti dell'ambiente”. Così il sindaco ha aperto la conferenza questa mattina sulla realizzazione della scuola materna di Santa Barbara.
La struttura, per la quale sono stati investiti 3.740.000 euro, è stata concepita per 180 studenti, si sviluppa su una superficie di 1526 mq, a partire dall'ingresso su via Apollo di Vejo. L'immobile sarà diviso in sei parti, tutte tra loro indipendenti. In tutto l'istituto, eccetto spogliatoi e servizi, sarà installato un impianto di riscaldamento a pavimento radiante.
“La forte connotazione ambientale con cui questa amministrazione comunale ha concepito il progetto della scuola materna di Santa Barbara – ha sottolineato l'assessore Arena – si riaggancia perfettamente ai quasi due ettari di parco che già da anni il popoloso quartiere dispone.
"Sono sddisfatto perchè posso offrire ai piccoli cittadini una scuola che mi piace - ha affermato il sindaco - la definirei una centrale ambientale".
Non sono d'accordo con chi definisce Santa Barbara un quartiere dormitorio, rispetto a tante altre zone della città, ritengo che le undici mila persone che vi abitano, abbiano a disposizione molti più servizi. A questi confidiamo di aggiungere anche una viabilità più scorrevole con il futuro collegamento con la tangenziale”. Ha parlato di tempistiche anche l'assessore Muroni.
Sugli aspetti tecnici si è soffermato invece l'ingegner Dello Vicario. “Come ha già accennato il sindaco Marini, lunedì verrà pubblicato il bando che a metà aprile permetterà alla ditta aggiudicataria la realizzazione del progetto esecutivo.
La struttura, salvo imprevisti, richiede un paio di anni di lavori.
Sono previsti 96 pannelli fotovoltaici e 6 solari termici – prosegue ancora Dello Vicario -. Sarà possibile disporre di un impianto di generazione a pompa di calore, con sonde geotermiche orizzontali, il tutto per garantire un risparmio energetico in alcune zone del 75-80%.
E' prevista infine la realizzazione di un impianto di recupero e filtraggio delle acque piovane, con accumulo di circa 10 mila litri, destinato all'irrigazione e al reintegro del laghetto artificiale.
Oltre agli ambienti dedicati esclusivamente all'aspetto didattico, sono stati individuate delle aree esterne, da destinare a un giardino articolato con percorsi tematici attrezzati per il gioco, la conoscenza, la fantasia e la musica, e a un teatro, uno spazio autonomo rispetto al complesso scolastico, che prevede di poter ospitare fino a seicento persone anche in occasione di iniziative culturali, musicali e artistiche che potranno svolgersi al di fuori del periodo scolastico”.