

Dopo la finalissima del Festival di Sanremo, che ha lasciato a molti l'amaro in bocca, il popolo di internet si scatena ed è soprattutto il social network più popolare, Facebook, a farsi portavoce dello scontento che aleggia fra i numerosi fans di Marco Mengoni.
Sulla sua pagina ufficiale non si contano più i link e i messaggi di apprezzamento e sostegno verso il giovane talento di Ronciglione che per tutti è il vincitore morale di questa 60° edizione: 'Il televoto non conta, il vincitore è uno, è Marco'.
In molti però gridano allo scandalo, non solo perché Mengoni è arrivato terzo alle spalle del discusso trio 'reale' Pupo- Emanulele Filiberto - Canonici, che hanno fatto indignare anche l'orchestra dell'Ariston, ma anche per alcune irregolarità che si sarebbero verificate nel televoto.
Effettivamente la maggior parte degli italiani, guidati da una stampa agguerrita, hanno criticato fortemente Pupo & c. per una canzone dal sapore alquanto ruffiano, eppure eccoli là sul secondo gradino del podio: come mai?
Sempre su Facebook, infatti, molti denunciano il fatto di non essere riusciti ad inviare i voti a favore di Marco, inoltre, si scopre che su You Tube già dal 10 febbraio, ben sei giorni prima dell'inizio del Festival, era possibile ascoltare la canzone del vincitore Valerio Scanu, 'Per tutte le volte che' (http://www.youtube.com/valerioscanuresume), violando clamorosamente il regolamento.
E allora eccoci qui a commentare nuovamente un Festival dei veleni, dove ancora una volta talenti come Marco, Noemi, Malike Ayane e molti altri non vengono premiati quando da più parti si inneggia alla loro bravura.