ANNO 27 n° 281
Marchio “Ospitalità Italiana” per 34 strutture ricettive della Tuscia

VITERBO - Salgono a 34 le strutture ricettive della Tuscia certificate con il Marchio “Ospitalità Italiana-Tuscia Viterbese”. Si tratta di un importante riconoscimento conferito ad alberghi, ristoranti e aziende agrituristiche presenti nella provincia di Viterbo che aderiscono al progetto promosso dalla Camera di Commercio di Viterbo e dall’Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche –ISNART, organismo che vanta migliaia di strutture certificate in ben 80 province italiane.

“Il Marchio Ospitalità Italiana-Tuscia Viterbese – chiarisce il Segretario Generale della Camera di Commercio, Franco Rosati – viene assegnato esclusivamente a quelle strutture che scelgono di adeguarsi a un preciso disciplinare sottoponendosi alle valutazioni di esperti facenti parte un organismo terzo e indipendente, quale è l’ISNART, basate su criteri di qualità. Una garanzia per il soggiorno del turista, e un punto di arrivo per le strutture ricettive e ristorative del nostro territorio che volontariamente hanno chiesto di verificare lo standard della loro ospitalità”.

Tra i criteri valutati ci sono la facilità di accesso, parcheggio, professionalità e cordialità del personale, pulizia e funzionalità delle camere, genuinità e tipicità dei prodotti, trasparenza dei menù e sensibilità ambientale. Si tratta di aspetti che non solo delineano le caratteristiche della struttura ricettiva che vuole offrire un buon servizio, ma ne indicano la sensibilità verso la piena soddisfazione del cliente. 

Il Marchio “Ospitalità Italiana”, inoltre, consente alle strutture ricettive di avere attraverso l’ISNART un supporto che offre formazione, elabora strategie di miglioramento ad hoc, garantisce promozione grazie alle guide provinciali, ricche di informazioni anche sul territorio e facili da consultare, e permette grande visibilità sul sito www.10q.it.




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