L’amministrazione comunale contraria allo smembramento dell’Isis
TARQUINIA - “Inaccettabile considerare la scuola pubblica un’azienda. In attesa di ricevere ufficialmente la nota del comitato tecnico scolastico provinciale sullo smembramento dell’Isis, con le conseguenti ripercussioni negative per gli studenti, i genitori e il corpo docenti, l’amministrazione comunale esprime la sua più ferma contrarietà ed è pronta a intraprendere tutte le iniziative necessarie per scongiurare questo pericolo”. Sono categorici il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore alla pubblica istruzione Giancarlo Capitani, nel commentare la notizia sul ridimensionamento dell’ISIS da cui verrebbe staccata la sede di Tuscania, con la probabile perdita della locale dirigenza dell’Istituto. “L’amministrazione comunale è assolutamente contraria al provvedimento. - afferma il primo cittadino - E’ una scelta completamente sbagliata che penalizza ancora una volta Tarquinia e la sua comunità. Faremo tutto quanto è in nostro potere per contrastare una disposizione che non tiene assolutamente conto della nostra realtà”. Parole dure anche quelle dell’assessore Capitani: “Il dimensionamento scolastico non può penalizzare una struttura di grande tradizione, che rappresenta da decenni un punto di riferimento per l’istruzione e la formazione degli studenti. Inoltre, non si tiene in debita considerazione che la città di Tarquinia conta ormai oltre 16.000 abitanti e che sono tanti i giovani provenienti dai comuni limitrofi frequentanti il plesso scolastico. Si rischia in questo modo di perdere un patrimonio umano e culturale sulla base di semplici calcoli numerici”.