

VITERBO - L’Africa chiama, la Provincia di Viterbo risponde. Ieri mattina è stata ospite di Palazzo Gentili l’ambasciatrice speciale del movimento mondiale in favore dei bambini della Repubblica Democratica del Congo, madame Solange Ghonda, accompagnata da alcuni suoi collaboratori e dal viterbese Rinaldo Della Rocca, e accolta nella sede dell’amministrazione provinciale dall’assessore Giuseppe Fraticelli.
Madame Solange Ghonda ricopre uno degli incarichi più delicati nel nuovo governo di Joseph Kabila, uscito dalle ultime elezioni democratiche tenutesi in Congo dopo 40 anni di guerra civile. Particolarmente esperta delle problematiche sociali del proprio Paese, madame Ghonda conosce benissimo la condizione di estrema povertà in cui versano le famiglie congolesi. Situazione che continua a produrre una crescita esponenziale del fenomeno dei bambini di strada, detti “shegué” nel dialetto locale. Infatti agli orfani di guerra, agli ex bambini-soldato, si aggiungono ogni giorno altri bambini, anche piccolissimi, cacciati di casa da famiglie che non sono in grado di sfamarli. Il compito di madame Ghonda è pertanto quello di intervenire su questi bambini (una fonte internazionale ha stimato che solo a Kinshasa siano oltre 50 mila), utilizzando al meglio i pochi finanziamenti che il governo è in condizione di erogare e attivando la costituzione di centri di recupero dove garantire loro un tetto per la notte ed un pasto e assicurare visite igienico-sanitarie, cercando nel contempo di ricondurne il maggior numero possibile alla frequentazione delle scuole.
Madame Ghonda è inoltre impegnata nel far conoscere alla comunità internazionale il dramma dei minori che si consuma nel suo Paese, attraverso rapporti diretti che mantiene con periodiche visite in Europa, nonché attraverso una rete di uffici di rappresentanza estera con il compito di cercare aiuti e di dar vita a progetti umanitari che possano essere finanziati da organizzazioni internazionali e realizzati dalle ONG.
Insieme all’ambasciatrice congolese, che ieri ha visitato la città di Viterbo e alcune zone della Tuscia, c’erano sua zia, madame Catherine Banotha Ghonda, e il suo consigliere personale, Augusto Pesapane. La delegazione è stata ospite della Provincia in un pranzo a Caprarola, dove il gruppo africano ha avuto modo di apprezzare la bellezza di Palazzo Farnese e la bontà della cucina locale.