L'Università spende troppo
VITERBO - In un periodo davvero burrascoso per le Università italiane cattive notizie arrivano anche sul fronte delle spese affrontate dagli atenei
Come scrive il Corriere di Viterbo, il 90% dei finanziamenti provenienti dal Governo devono essere utilizzati per le spese fisse, si tratta del cosiddetto FFo (Fondo di funzionamento ordinario), necessario per pagare ad esempio il personale e le sedi, ma 26 università nel 2007 hanno superato il tetto prefissato.
Tra esse rientra anche l'ateneo della Tuscia, che ha speso nell'anno passato il 91,2%, ma grazie a delle "correzioni" previste dalla legge 31 del 2008 per ora si è salvata dall'eventualità di incorrere in sanzioni.
Intanto la situazione sul fronte proteste non cessa: domani, infatti, si riuniscono i consigli delle facoltà di Agraria, Beni Culturali, Scienze Politiche, Economia, Lettere, Scienze matematiche, fisiche e naturali per decidere se adottare lo stato di agitazione permanente già proclamato da Lingue e letterature straniere moderne.