

VITERBO - Sabato pomeriggio concitato nelle stanze di Palazzo dei Priori, dove il sindaco Marini è al lavoro per delineare la nuova giunta comunale che guiderà la città di Viterbo dopo la sentenza arrivata ieri dal Tar, che, accogliendo il ricorso presentato dal Pd per il non rispetto delle quote rosa, ha annullato tutti gli atti di nomina degli assessori.
I nomi che di ora in ora si fanno sempre più papabili per uno scranno, come annunciato da Viterbooggi, sono quelli di Maria Antonietta Russo, già consigliera di parità, che si è detta ''disponibile ad accettare l'incarico una volta ricevuta la chiamata di Marini'', e Chiara Frontini, membro del gruppo viterbese della ''Giovane Italia'', che non essendo stata eletta in consiglio sarebbe un assessore esterno.
Lunedì mattina arriverà l'ufficializzazione della nuova lista dei nomi, che dovrebbe vedere riconfermati tutti gli assessori uscenti e veder finalmente riassegnata la delega dei Lavori Pubblici, vacante dopo la nomina di Gianni Arena all'Arpa Lazio. Visto il peso dell'incarico in questione, sembra molto improbabile che venga assegnato ad una new entry, quindi rimescolamenti fra i vari assessori sono in vista.
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