

VITERBO - Lo Sportello delle associazioni della Cittadella della salute si accinge a celebrare il suo primo compleanno e, con esso, a tracciare un bilancio iniziale del progetto.
Un bilancio decisamente positivo, non solo per il numero delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa, 11 a cui se ne stanno aggiungendo altre 4, ma anche per i risultati raggiunti sotto il profilo della collaborazione tra i soggetti protagonisti e dell’apporto informativo fornito ai cittadini.
Il servizio è nato nel 2009 per rispondere adeguatamente alla necessità di rete e di collegamento presente nel mondo dell’associazionismo viterbese e della solidarietà sociale, in modo da garantire un’offerta completa e coerente agli utenti che ad esso si rivolgono quotidianamente, con particolare attenzione alle persone con fragilità. Tra le attività erogate dallo Sportello si possono elencare: la diffusione di informazioni su attività specifiche e su iniziative che coinvolgono il mondo del volontariato, la consulenza alle associazioni con particolare riferimento al loro ambito di competenza e alla normativa del settore in cui operano, il sostegno ai cittadini nei percorsi sanitari e socio sanitari.
L’obiettivo finale è quello di favorire l’utente nell’incontro con le realtà associative e nell’incrementare, tra queste, le occasioni di dialogo per migliorare l’offerta dei servizi e per progettare insieme iniziative di sensibilizzazione sui temi della salute.
“In un anno – spiega il direttore del Distretto 3, Antonella Proietti – il progetto ha tagliato molti dei traguardi che ci eravamo prefissati alla sua nascita. Su tutti quello della creazione di una rete che ha contribuito alla formazione di uno spirito solidale, di un collegamento e di uno scambio di informazioni tra le associazioni che, molto spesso, si sono ritrovate insieme nell’organizzazione di iniziative e conferenze nelle quali hanno portato il loro contributo prezioso. Lo Sportello delle associazioni è un’occasione di crescita per coloro che ne fanno parte a beneficio di tutti i cittadini che si rivolgono al nostro distretto”.