

Continuano a Gradolile indagini sulla scomparsa di Tatiana Ceoban e della figlia quattordicenne Elena. Ieri nella villa del quarantaquattrenne Paolo Esposito (a sinistra,nella foto), dove fino allo scorso mese vivevano le due donne e la piccola Erika di cinque anni, è stato il giorno degli scavi. I carabinieri, arrivati in paese intorno alle nove, hanno chiesto l’intervento di un escavatore di proprietà del comune, per scavare in alcune aree del giardino della villa.Lo riferisce il "Corriere di Viterbo". Soprattutto si è cercato in alcune aree dove la terra sembrava smossa da poco tempo, ma a quanto sembra non è emerso niente di rilevante. Intanto lungo le sponde gradolesi del lago di Bolsena sono continuate le perlustrazioni dei sommozzatori dei carabinieri