ANNO 27 n° 288
LE PROPOSTE PER USCIRE DALLA CRISI
14/03/2011 - 15:27

VITERBO - Le associazioni di categoria (Cna, Confartigianato, Confcooperative, Federlazio, Legacoop Lazio-Arcpl, Unindustria) hanno illustrato il documento che sarà presentato al Focus Impresa e Lavoro della Camera di Commercio, e che sarà consegnato poi a tutte le  istituzioni locali, in cui si parla delle priorità da affrontare nel comparto delle costruzioni, fortemente in crisi, e di cui si propongono nuove ipotesi di lavoro.

INFRASTRUTTURE:

- COMPLETAMENTO/POTENZIAMENTO TRASVERSALE ORTE - CIVITAVECCHIA: per quanto concerne la realizzazione degli ultimi 17 km che collegheranno all'Aurelia, si auspica un accordo con l'Azienda SAT, prevedendo l'attraversamento a pedaggio e sollevando così da ogni costo l'amministrazione pubblica;

- RADDOPPIO DELLA LIVORNO - CIVITAVECCHIA PER IL TRATTO LAZIALE di cui ci si aspetta l'avvio della gara da parte della concessionaria SAT;

- AMMODERNAMENTO DEL TRASPORTO SU FERRO: potenziamento della ferrovia Viterbo - Roma - via Cesano e definizione di un progetto e delle modalità con cui procedere alla realizzazione di una linea ad alta velocità;

- REALIZZAZIONE PORTI TURISTICI nei comuni di Tarquinia e Montalto di Castro;

- AEROPORTO: finora appare inefficace l'azione politica locale. Le imprese esigono chiarezza sulla reale cantierabilità dell'opera ai fini della programmazione dello sviluppo.

PROJECT FINANCING:

Nel contesto economico locale, le imprese propongono alle amministrazioni locali sia lo strumento del Project Financing (PF) sia quella del Leasing in costruendo (Lic), a cui si andrebbe ad aggiungere il Global Service. Il PF potrebbe essere utilizzato per la realizzazione di infrastrutture importanti, come la riqualificazione e valorizzazione della Valle di Faul, il recupero del complesso dell'Ospedale Grande degli Infermi, o della Cantina Didattica di Bagnoregio, delle ex colonie di Bolsena.

HOUSING SOCIALE:

La Regione non ha varato il nuovo Piano Casa, né si conosce l'esito dei progetti presentati nel mese di agosto del 2010 a fronte del bando sull'housing sociale, che prevedeva un finanziamento di 70milioni di euro. L'housing sociale è possibile anche senza risorse pubbliche, attraverso un paternariato pubblico-privato, soprattutto per il reperimento dei terreni e la localizzazione degli interventi.

RECUPERO EDILIZIO:

Particolare attenzione, nel territorio, va rivolta al recupero dei centri storici, in particolare a quello della città di Viterbo. La riqualificazione è un volano per lo sviluppo di progetti di rivitalizzazione - in chiave turistica, culturale, produttiva, commerciale - attorno ai quali richiamare l'attenzione del mondo imprenditoriale e finanziario ed attivare percorsi di rilancio socio-economico.

RECUPERO CENTRO STORICO E SVILUPPO POLO TERMALE DI VITERBO:

Chiediamo al Comune di Viterbo che venga istituito un tavolo di lavoro con il compito di analizzare la residenzialità del centro storico ed elaborare proposte per l'incentivazione della residenzialità. Studiare strumenti per promuovere  interventi di recupero del patrimonio immobiliare privato. Sviluppo del Polo Termale viterbese, attraverso una pluralità di strutture, pubbliche e private.

EDILIZIA SOSTENIBILE:

Il futuro dell'edilizia si basa sulla bioedilizia e sul recupero energetico, si tratti di riqualificazione energetica di un edificio esistente, di interventi su infissi o su coperture speciali o basamenti, dell'installazione di pannelli solari, della sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione. Proponiamo alle istituzioni al livello locale di istituire sportelli informativi a supporto dei cittadini, per far conoscere tutte le agevolazioni e gli incentivi oggi esistenti.




Facebook Twitter Rss