

Sabato 16 maggio, alle ore 21, il Teatro della Rocca di Tuscania propone “Le fatiche di Pedrolino”, uno spettacolo di Gabriele Guarino e Alessandro Conte, con Gabriele Guarino della compagnia Balagàn.
Pedrolino è una delle prime maschere che comparvero alle origini della Commedia dell’Arte, il teatro di tradizione italiana nato nel XVI secolo. Pedrolino è il servo che ordisce gli intrighi, burbero e generoso, buono e vendicativo, perno di tutti gli equilibri, ma amante dell’ombra e dell’osservazione silenziosa degli eventi. Pedrolino è una maschera di fatica, “gli tocca far sempre tutto da solo”, perché spesso i suoi compari Zanni non lo riescono a fiancheggiare, o lui non riesce a farsi capire, o perché le situazioni in cui è chiamato a intervenire si ingarbugliano sempre di più.
La fatica. Fatica nel trovare un padrone, una casa, del cibo, un lavoro, fatica nel mangiare, nel dormire, nell’amare, fatica nel cercare compagnia, fatica a costruire, fatica nel servire. Servire qualcuno, ma anche servire a qualcosa. Lo spettacolo vede risorgere questa maschera dall’utero dell’oblìo infernale e la proietta nella vita attuale. E Pedrolino, perseguitato da un manovratore misterioso inizia la sua ricerca di un motivo per vivere, per servire. E farà fatica! Soccomberà Pedrolino alla fatica di vivere, o nella fatica ritroverà se stesso, il sangue che nutre la maschera? Solo gli spett-attori che presenzieranno avranno l’onere, se non l’onore, di stabilirlo.
Lo spettacolo fa parte del progetto di diffusione della Commedia dell’Arte portato avanti da Mario Gallo presso il Teatro della Rocca anche attraverso i laboratori per adulti e bambini, in corso dallo scorso ottobre. Venerdì 15 maggio alle ore 11 la lezione di Gabriele Guarino su “I misteri di Pedrolino” arricchirà l’offerta per gli adulti del laboratorio e per gli studenti di Teatro dell’Università della Tuscia. La lezione avrà come obiettivo la ricostruzione del mito della nascita della maschera di Pedrolino, ad opera di Giovanni Pellesini, comico del XVI secolo, soprattutto in riferimento a tutte le possibili ipotesi su influenze e orientamenti della sua pratica teatrale, che si è mossa tra il buffone e il comico di compagnia, segnando un punto di passaggio dalla pratica al mestiere, al professionismo teatrale.
Si farà riferimento all’ampia bibliografia esplorata da Gabriele Guarino durante la ricerca che sta conducendo per la preparazione della sua tesi di Laurea Specialistica in Saperi e tecniche dello Spettacolo presso l’Università La Sapienza di Roma con il prof. Luciano Mariti, e la tesi stessa fornirà il raccordo storico e filologico necessario per meglio apprezzare il contenuto dello spettacolo del giorno successivo.
Il Teatro della Rocca, nel centro storico di Tuscania, si propone come spazio multifunzionale, ed è dedicato, oltre che al teatro, ad eventi legati al cinema, alla musica e all’arte contemporanea, in partnership con importanti realtà del territorio, tra cui l’Istituto Lorenzo de’ Medici con la recente rassegna Filmspray, JazzUp Festival e Tuscia Film Fest.
“Le fatiche di Pedrolino”
di Gabriele Guarino e Alessandro Conte
16 maggio 2009 h. 21.00
Teatro della Rocca
Via della Rocca, 33 (centro storico) - Tuscania (VT)
Prenotazione obbligatoria (solo 45 posti poltrona):
info@teatroricerche.com – 339 3841465 anche via sms
Associazione Culturale Teatro ricerche
Sede legale: via della Rocca,22 – 01017 Tuscania (VT)
www.teatroricerche.com
Balagàn, La compagnia del Baraccone
Presentazione
Promuovere e divulgare, sia in Italia che all'estero, la commedia dell'arte, un teatro gioioso e vitale, capace di parlare con semplicità a persone provenienti da ogni paese, rappresenta un'occasione unica per diffondere una delle esperienze più significative della cultura italiana, per far riscoprire la ricchezza di un genere universale che potrebbe essere a giusto diritto elencato tra i più importanti beni culturali immateriali del nostro paese.
La Compagnia Teatrale Balagàn è nata nel Dicembre del 2005 con l'obiettivo di recuperare, diffondere e attualizzare la Commedia dell’Arte (teatro popolare di tradizione italiana, nato sul finire del XVI secolo e riscoperto nei primi anni del ‘900) per ottenere un teatro vivo, comunicativo, immediato, dinamico, capace di svelare la propria natura illusoria e di creare un particolare rapporto di complicità con il pubblico.
Dal 2007 la compagnia ha aperto la ricerca alle potenzialità espressive della narrazione e del teatro di figura.
Gli attori, (Valeria Bianchi, Laura Pece, Gabriele Guarino) attraverso un lavoro di tipo artigianale, curano tutti gli aspetti della propria professione, dall’ideazione dello spettacolo alla messa in scena, ed operano una ricerca tesa allo studio dell’espressione corporea (movimento, mimo, acrobatica, giocoleria...), dell’uso della maschera, delle tecniche d’improvvisazione su canovaccio, della musica, dei linguaggi (dialetti).
1. La Formazione:
I cinque giovani attori che hanno fondato la compagnia Balagàn sono stati tra i partecipanti del Corso Europeo di Alta Formazione per le tecniche della Commedia d’Improvviso presso l’Università La Sapienza di Roma (Tra i docenti del corso: Carlo Boso, Claudia Contin, Ferruccio Merisi, Claudio De Maglio, Giorgio Barberio Corsetti, Bruce Myers).
Il progetto (durato 3 anni) si è concluso con la formazione della Compagnia degli Scalzi che ha messo in scena lo spettacolo Il Finto Marito, tratto dall’omonimo scenario di Flaminio Scala, con la regia di Claudio De Maglio.
• Nel 2005, presentato al III Festival Internazionale delle Scuole di Teatro a Varsavia, Il Finto Marito ha vinto i premi Miglior Gruppo e Miglior Attrice non Protagonista (conferito a Laura Pece nel ruolo di Arlecchino).
• Nel Novembre 2006 Il Finto Marito è stato ospite degli Istituti di Cultura Italiana di Cordoba e Montevideo per una tournee in Argentina e Uruguay.
• Presentato al RomaTeatroFestival 2007 Il Finto Marito ha vinto il Premio Gemini d’Oro Migliori Coreografie e il Premio Speciale Sofia Amendolea per grinta e carica interpretativa. A Valeria Bianchi è stato conferito il Premio Miglior Voce.
2. La Compagnia:
Dalla sua formazione la compagnia Balagàn, ha continuato una autonoma ricerca teatrale, producendo i seguenti spettacoli:
• Salti e Lazzi (spettacolo composto da una serie di brevi scene di commedia dell'arte e intermezzi),
• La Mandragola - Liberamente «Improvvisato» da Niccolò Machiavelli (spettacolo di Commedia dell'Arte),
• Le Bravure del Capitan Spaccamazza (spettacolo di ricerca con le maschere della Commedia dell'Arte).
• Il riconoscimento di Sakuntala (spettacolo di narrazione e teatro di figura tratto dal Mahabharata).
La Compagnia Balagàn
• ha partecipato a importanti manifestazioni e festival teatrali in Italia e all'estero (tra i quali il Carnevale di Venezia, Carnevale di Ronciglione, Festival dei Teatri Mediterranei di Formia, rassegne di teatro a Bagni di Lucca e Lamezia Terme, Festival in Polonia...),
• ha collaborato con diversi Istituti Italiani di Cultura (Malta, Germania)
• ha tenuto seminari e laboratori di Commedia dell'Arte per scuole elementari, superiori e per studenti universitari (Dipartimento di Italianistica, Università di Bonn).
2007
• E' stata selezionata per partecipare ad un incontro per giovani gruppi teatrali tenuto da Eugenio Barba, presso la sede del Teatro Potlach, Fara Sabina.
• Ad Agosto è stata ospite dell’ ottava edizione del FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TEATRO E ARTI PLASTICHE “ZDARZENIA” – presso TCZEW (Polonia).
2008
• Balagàn, assieme alla compagnia Enter ha organizzato la Prima rassegna teatrale "Artigiani del teatro" presso il teatro Agorà'80 di Roma.
• La compagnia Balagàn ha ottenuto dalla Società Dante Alighieri il patrocinio morale per gli spettacoli: “la Mandragola, liberamente improvvisato da Niccolò Machiavelli” e “Salti e Lazzi, girandola di scene comiche per pubblica piazza”.
• Seconda finalista del concorso MarteLive, sezione teatro.
• In Agosto è stata ospite dell'Istituto Italiano di Cultura e del KKU (Cooperativa Culturale Universitaria) di La Valletta – Malta, per partecipare alla rassegna estiva Evenings on Campus 2008, con lo spettacolo La Mandragola;
• In Ottobre è stata ospite dell' Istituto Italiano di Cultura di Colonia, per una rappresentazione dello spettacolo “Salti e Lazzi” e presso l' Università di Bonn per un workshop sulla commedia dell'arte.