

VITERBO - Il lago di Vico è malato e la situazione è destinata a peggiorare, mentre la stagione balneare, con tutto ciò che ne comporta per il turismo, può dirsi già conclusa sul nascere.
Le cause ormai sono note: l'alga rossa e la presenza di metalli pesanti sul fondo del bacino. Un binomio micidiale per tutto l'ecosistema lacustre, ma anche per i comuni limitrofi ancora in allarme per la questione potabilità.
L'Università della Tuscia da oggi mette in acqua però un avera e propria task force "per capire", come spiega il prorettore Giuseppe Nascetti, incaricato di coordinare il progetto.