

VITERBO - 'Lo scalo di Viterbo avrebbe la pista troppo corta'. L'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, torna a 'sparare a zero' sul nuovo aeroporto che dovrebbe sorgere nel cuore della Tuscia e lo fa durante una conferenza stampa tenuta questa mattina in un albergo della Capitale per fare il punto della situazione di quella che lui stesso definisce: 'la compagnia preferita al mondo'.
La crescita continua di Ryanair è data dai numeri: '20 milioni di passeggeri nel 2009 da e per l'Italia con l'obbiettivo dichiarato per il 2010 di arrivare a 22 milioni' afferma l'Ad. In merito alle polemiche su Ciampino, invece, O'Leary ha dichiarato che 'i problemi sono risolti', aggiungendo poi, in riferimento alla possibile alternativa di Viterbo, che 'sarebbe uno scalo con la pista troppo corta'.
Continua, perciò, il rifiuto della compagnia aerea irlandese a trasferire i propri voli a Viterbo. Intanto nuove delucidazioni sullo scalo viterbese dovrebbe giungere il prossimo 21 settembre, quando il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Altero Matteoli ha indetto una riunione per discutere dell'aeroporto laziale.