

Riceviamo e pubblichiamo:
Abbiamo letto con non poco interesse le notizie su Piero Camilli, dimissionario dalla presidenza del Consiglio Provinciale. Con molta schiettezza parla di un’amministrazione poco incisiva ed inerme, se non ingessata. E meno male! Ci fa piacere, nella sventura, vedere riconosciute le stesse pecche che da mesi stiamo tentando di evidenziare sia in sede consiliare sia attraverso i media locali.
I problemi che l’Italia dei Valori ha cercato di portare alla luce finora non sono stati assolutamente affrontati dal governo come i cittadini si aspettavano. Camilli cita l’aumento della tassa sui rifiuti e la chiusura di scuole ed ospedali; questioni sacrosante e che ci vedono assolutamente concordi. Ma non dobbiamo dimenticare altre questioni che sono state sollevate con numerose interrogazioni e mozioni dal nostro Capogruppo Raffaele Saladino per poi essere accantonate dall’ormai consueto muro di gomma della maggioranza: l’inquinamento del lago di Vico, gli elevati livelli di arsenico nell’acqua, la riduzione dell’esercizio sulla ferrovia Viterbo – Civita Castellana – Roma, la bassissima percentuale di raccolta differenziata, la preoccupante situazione delle società partecipate con Robur e Talete in testa.
Temi importantissimi per la Tuscia che meritano un impegno costante. Tutto ciò manca, la maggioranza è pavida e intimidita dalle scelte della Regione, dà la netta impressione di non essere in grado di muoversi se non per questioni che portino un qualche beneficio a breve termine per “qualcuno” o per poter uscire sui giornali con l’ennesima sterile iniziativa di facciata che nulla porta alla comunità.
La giunta del Presidente Meroi fa acqua dappertutto. Ma la Tuscia non può pagare i fallimenti della politica. I viterbesi non possono sopportare altri mesi di incapacità. E’ ora che la maggioranza si svegli, che inizi a fare gli interessi dei cittadini, che risponda con i fatti e che la smetta (se può e se sa come farlo!) di perdere ancora tempo!!
Coordinamento Provinciale Italia dei Valori