ANNO 27 n° 281
La Provincia apre le porte alle banche

Il presidente Marcello Meroi ha ricevuto questa mattina a Palazzo Gentili i rappresentanti di undici istituti bancari che operano nella Tuscia e precisamente: Carivit, Credito Cooperativo di Roma, Banco di Brescia, Cassa di Risparmio di Orvieto, Unicredit, Banco Desio Lazio, Banca Popolare di Spoleto, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Intesa S.Paolo, Credito Emiliano, Banco di Sardegna.

Il presidente Meroi ha spiegato le ragioni dell’incontro: “La nostra provincia vede una forte presenza di istituti bancari e questo senza dubbio è un dato positivo, la dimostrazione che vi è interesse ad investire. Tuttavia ho dovuto amaramente constatare che, al contrario, è molto scarsa la partecipazione delle banche ad iniziative istituzionali volte alla promozione della Tuscia. Mi riferisco in particolare ad eventi culturali e di promozione turistica, fondamentali per lo sviluppo di questa provincia che purtroppo, causa la carenza di risorse, nel 2010 hanno subito un forte ridimensionamento. Per la primavera e l’estate 2011 la Provincia ha in cantiere diversi progetti, molti dei quali saranno organizzati nel cortile di Palazzo Gentili, liberato dalle auto e adeguatamente illuminato, che sarà aperto al pubblico. Sarebbe pertanto molto importante un aiuto, sotto forma di contributo, da parte degli istituti di credito per poter realizzare manifestazioni di qualità”. Il presidente Meroi ha poi illustrato sommariamente una bozza di calendario culturale e turistico comprendente le principali manifestazioni della Tuscia sulle quali la Provincia intende investire nell’anno in corso. “Innanzitutto il Festival Barocco: la prossima settimana incontrerò il professor Bruno Cagli dell’Accademia di S.Cecilia, al quale chiederò di collaborare con noi. Poi – prosegue Meroi – c’è la necessità di rilanciare con nuove proposte la stagione teatrale di Ferento, di promuovere a tutti i livelli il Festival “Tuscia in Jazz”, i festival cinematografici di Montefiascone, Civita Castellana e Bagnoregio. Poi c’è il Tuscia Opera Festival manifestazione che, insieme al Comune di Viterbo vogliamo valorizzare e potenziare. Tutto ciò attraverso la partecipazione di artisti di fama nazionale ed internazionale in grado di garantire a questi eventi una forte visibilità sui media.

Un calendario ambizioso, che spero di poter realizzare con il contributo di tutti gli istituti bancari, favorendo così, attraverso la cultura e il turismo di qualità, lo sviluppo economico della Tuscia. ”. Meroi ha anche ricordato come, nella vicina Umbria, alcuni fra i più rinomati e prestigiosi eventi culturali di livello nazionale ed internazionale siano resi possibili proprio grazie al sostegno determinante degli istituti di credito. Positiva la risposta delle banche, anche se ognuna ha regole statutarie e regolamenti diversi per ciò che riguarda il coinvolgimento in manifestazioni ed eventi.

La Provincia si è impegnata a far pervenire ai vari istituti una proposta dettagliata non appena sarà definito il cartellone. “La disponibilità offerta dalle banche – ha concluso infine Meroi - è senza dubbio un segnale positivo. Sono certo che insieme potremo fornire positive e concrete risposte alle esigenze del territorio”.




Facebook Twitter Rss